Romeo e Giulietta: il contrasto

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Questa sera, alle ore 18,30, si conclude la Stagione di Balletto del Teatro delle Arti con la compagnia di Fredy Franzutti

 Di OLGA CHIEFFI

Per uno strano caso del destino, sui palcoscenici dei due massimi teatri salernitani viene oggi omaggiato il genio di William Shakespeare. Se al Verdi andrà in scena “A midsummer night’ dream” rivisitato da Ruggero Cappuccio, allo stesso orario le ore 18,30 il Balletto del Sud, di Fredy Franzutti, darà vita al capolavoro di Sergej Prokofiev “Romeo e Giulietta”, sigillo aureo alla Stagione di Balletto del Teatro delle Arti, allestita da Pina Testa, Emma Ferrante ed Amalia Salzano. E’ forse il Romeo e Giulietta di Prokofiev la sintesi massima della tragedia shakespeariana, racchiusa per intero nell’insuperabile masque, gemma di una delle partiture più intense di ogni tempo. Il problema principale secondo il genio russo era quello di sottolineare la forza dei sentimenti, la verità dei personaggi, e al tempo stesso contrapporre alla violenza delle fazioni politiche, delle famiglie potenti, la bellezza dell’amore libero e giovane. Le scene, realizzate da Francesco Palma, sono tratte dai dipinti di Giotto, Piero della Francesca e Cimabue, e i costumi sono ricostruttivi dell’età medioevale italiana, nella quale Franzutti pone l’ambientazione della vicenda. Il fascino arcaico del medioevo è stato considerato uno dei punti di forza della produzione, infatti, Franzutti porta indietro il tempo della vicenda, raccontando l’Italia violenta e feudale del medioevo ove i contrasti tra le classi sociali era ancora più accentuato. Danzano i ruoli principali: Martina Minniti (Giulietta), Alexander Yakovlev (Romeo), Alessandro De Ceglia (Tebaldo), Stefano Sacco (Mercuzio), Camilla Colella (la nutrice), Andrea Sirianni (Capuleti), Nuria Salado Fusté (Rosalina), Valerio Torelli (Benvolio), e Lucio Mautone (Frate Lorenzo), nel ruolo cardine della vicenda di Madonna Capuleti, la tarantina Federica Resta. Accanto a loro, sul palco, nei ruoli del popolo, nobili e cortigiane: Francesca Bruno, Francesca Raule, Federica Scolla, Francesco Rovea, Beatrice Bartolomei, Alice Leoncini ed Elia Davolio. Come già accaduto per le due date precedenti, lo spettacolo sarà preceduto (dalle 15.30 alle 17) da una masterclass con il maestro Carlos Montalvan, straordinario ballerino cubano, dal 2007 nell’organico del Balletto del Sud. A seguire la possibilità di assistere alle prove.

 

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