Camorra, sequestrati all´usuraio di S. Lucia i milioni trovati nelle mura di casa

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NAPOLI – Operazione della Dia, sequestrati dalla magistratura i circa 9 milioni di euro trovati il 2 maggio nelle pareti di casa di un usuraio 79enne di Santa Lucia, Mario Potenza, ritenuto inserito nel clan dei «Mazzarella-Zaza». Questa mattina agenti della Direzione Investigativa Antimafia di Napoli (Dia), coordinati dal primo dirigente Maurizio Vallone, hanno eseguito un decreto di sequestro beni, emesso dalla sezione misured i prevenzione del Tribunale di Napoli, dopo aver esaminato un’articolata proposta avanzata dal Direttore della Dia, il generale dei carabinieri Antonio Girone, nei confronti di Mario Potenza, 79enne di Napoli. Potenza, detto “o’ chiacchierone”, ritenuto inserito a pieno titolo nel potente e storico clan “Mazzarella-Zaza”, curava gli interessi di tale sodalizio occupandosi prevalentemente degli illeciti legati al contrabbando prima ed all’usura poi, attività quest’ultima esercitata in regime di monopolio nella zona Pallonetto di S. Lucia. Il 2 maggio, come detto, agenti del centro Dia Napoli, nel corso di una perquisizione domiciliare nell’abitazione dell’ex contrabbandiere, ha rinvenuto e sequestrato, tra l’altro, circa dieci milioni di euro nascosia fra le intercapedini delle mura domestiche. Tale somma di denaro non ha trovato giustificazione alcuna nei redditi lecitamente percepiti dall’interessato titolare di una pensione sociale Inps e di una per invalidità civile. I beni sottoposti a sequestro di prevenzione – alcuni dei quali già colpiti da sequestro penale emesso dalla magistratura napoletana – consistono nella citata somma di denaro di euro 8.038.000,00, un fabbricato, n. 11 motocicli, monili in oro, per un valore complessivo di 10 milioni di euro.

IL MATTINO