Vico Equense. Riorganizzazione del servizio di raccolta differenziata per tutto il territorio comunale

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Vico Equense. Il comune da anni ha avviato una politica di gestione del ciclo dei rifiuti “porta a porta” incentrata sul recupero dei rifiuti, nella consapevolezza che il futuro delle giovani generazioni deve essere preservato anche attraverso una corretta gestione ambientale, dove il recupero e riciclaggio dei rifiuti assume un significato rilevante.

Per il raggiungimento degli obiettivi preposti è necessario il coinvolgimento di tutti i soggetti, istituzionali e non, presenti sul territorio, ai quali dovrà essere affidato il compito di diffondere modelli di comportamento virtuosi tra i cittadini ed in particolare coinvolgere in questo processo educativo innanzitutto le scuole del territorio, nonché le parrocchie, in quanto entrambe le istituzioni, oltre ad essere presenti sul territorio in modo capillare, svolgono l’importante funzione di interfacciarsi con ogni tipologia di cittadino e ad ogni età, con il risultato di diffondere il nuovo messaggio in modo completo.

Dalla proposta progettuale presentata dalla Sarim srl, che gestisce la raccolta dei rifiuti nel territorio comunale, sulla scorta delle indicazioni fornite dal Servizio Ecologia e in riscontro alle richieste formulate dall’Amministrazione Comunale, per una riorganizzazione del servizio di raccolta dei rifiuti da attuarsi attraverso alcune modifiche nel sistema di raccolta delle utenze domestiche e non domestiche, che si traducono sostanzialmente in:
uniformità del calendario di raccolta per le utenze domestiche del territorio comunale, frequenza bisettimanale di raccolta della frazione valorizzabile (multimateriale leggero), a fronte della riduzione della frequenza di raccolta del secco indifferenziato ad una volta a settimana; introduzione del sacco trasparente per il secco indifferenziato, provvisto di codice a barre per l’individuazione dell’utilizzatore, per una migliore tracciabilità dei rifiuti; attuazione di una campagna di informazione all’utenza innanzitutto sui valore dei recupero e riciclo del rifiuto, sull’importanza di attuare una corretta differenziazione dei rifiuti prodotti in ambito domestico e non, con la finalità prioritaria di tutelare e difendere l’ambiente naturale e preservarlo da ogni forma di contaminazione; realizzazione di un progetto di interazione con le casette dell’acqua presenti sul territorio, al fine di attivare un processo di conferimento diretto del multimateriale di provenienza domestica, presso apposite strutture installate in adiacenza alle casette dell’acqua, che diano la possibilità di ottenere la pesatura del materiale conferito con il conseguente accumulo di bonus direttamente sulla tessera dell’acqua, bonus da tramutare poi in un servizio gratuito a favore dell’utente, con accredito di bonus sulla carta stessa, che sarà rilasciata a cura della ditta installatrice delle casette dell’acqua, dietro corrispettivo di 1 (uno) euro, che verrà comunque caricato sulla carta come credito, quale contributo per le spese di rilascio, che sarà incassato dalla ditta installatrice al momento del rilascio e riversato successivamente al Comune; coinvolgimento in modo attivo e fattivo delle parrocchie nella raccolta degli oli usati di origine domestica, oltre anche alla raccolta dei microRAEE e delle pile usate, attivando un sistema di raccolta con raccoglitori dislocati direttamente in spazi annessi alle parrocchie, alle quali sarà riconosciuto un bonus da devolvere a soggetti bisognosi della comunità.

Gli obiettivi sono: una riduzione della quantità di rifiuto indifferenziato da avviare a smaltimento, l’aumento della percentuale di raccolta differenziata e dei quantitativi di materiali valorizzabili, massimizzazione dei livelli di differenziata, la predisposizione di una capillare campagna informativa e di sensibilizzazione all’utenza che coinvolga cittadini, scuole, parrocchie ed associazioni, il coinvolgimento delle tutte le scuole presenti sul territorio, delle parrocchie e di tutte le associazioni sia libere che in rappresentanza delle categorie presenti sul territorio.

Oggi, 30 Gennaio, è partita la distribuzione del nuovo kit per la raccolta differenziata e della tessera per l’utilizzo delle case dell’acqua. Il nuovo kit di sacchetti comprende una busta gialla per la raccolta della carta, una busta celeste per la raccolta del vetro, una busta grigia trasparente per il secco indifferenziato, una busta lilla per il multimateriale ed una busta compostabile per la frazione organica.
Non saranno più utilizzabili le buste nere e\o buste non trasparenti. Insieme al kit delle buste verrà consegnato il nuovo calendario per la raccolta. Per il ritiro del materiale bisognerà esibire il codice fiscale dell’iscritto TARI.

Oggi si inizierà dai residenti di Vico centro presso la nuova casa comunale, ma, fino al 25 Febbraio si toccherà tutte le frazioni del territorio come da calendario allegato.
L’orario previsto per il ritiro è dalle ore 9.00 alle ore 13.00 salvo i due appuntamenti evidenziati nel calendario.

Partirà da lunedì 6 marzo 2017 a Vico Equense la nuova fase della raccolta differenziata dei rifiuti, sulla base del programma che sarà consegnato a tutti i cittadini.

“Il nuovo sistema – ha detto il Sindaco Andrea Buonocore – punta a ridurre la frazione d’indifferenziata al minimo e a introdurre un sistema di premialità.”

Le novità introdotte nel servizio e la campagna di sensibilizzazione patrocinata dal Comune di Vico Equense e dalla Sarim, saranno spiegate nel corso di una conferenza stampa che si terrà il prossimo 3 febbraio 2017, ore 10,30, presso la sala delle Colonne dell’Istituto della Santissima Trinità e Paradiso. Introdurrà il comandante della Polizia Municipale Ferdinando De Martino, responsabile anche del servizio ecologia. Il Sindaco Andrea Buonocore e l’Assessore all’Ecologia ed ai lavori pubblici nonché ex sindaco Gennaro Cinque, con Silvio Petrone della Sarim Ambiente e la partecipazione di Corepla (consorzio nazionale per la raccolta, il riciclaggio e il recupero dei rifiuti d’imballaggi in plastica), rappresentati delle Società Ambiente Spa (azienda che si occupa di recupero di materia prima derivante dai rifiuti) e Encon srl (gestore delle future casette dell’acqua in Penisola), spiegheranno i cambiamenti.