L’ORA LEGALE DI FICARRA & PICONE ALL’ARMIDA DI SORRENTO IL MIGLIOR FILM DI GENNAIO

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Al Primo posto della classifica dei film più visti in Italia L’Ora Legale di Ficarra & Picone  lo abbiamo visto al Cinema Armida di Sorrento . Uno dei cinema – teatro più belli della Campania, ma anche fra i più seri visto che i film li proietta sempre anche se vi sono due persone a vederlo. Vi consigliamo assolutamente questo film

Dei film diretti e interpretati da Salvo e Valentino, L’ora legale, è il più ambizioso e riuscito registicamente parlando. Come non fanno i comici che si sentono delle star, Ficarra e Picone si circondano di attori, moltissimi attori, perchè la coralità è forza, i volti poco noti che vengono dal teatro danno energia e il confronto con un veterano come Leo Gullotta non oscura il talento di nessuno, ma stimola a migliorare il proprio.

“Con questa crisi che c’é, l’Italia l’onestá non se la può permettere”. É una delle battute più amare della nuova commedia di Ficarra e Picone L’ora legale, dal 19 gennaio in sala in 650 copie. Un film che racconta la “rivoluzione” che avviene in un piccolo paese siciliano dove, dopo che per anni un politico locale corrotto Gaetano Patané (Tony Sperandeo) ha amministrato con un sistema di clientelismo, un professore di liceo (Vincenzo Amato) decide di candidarsi nel segno del cambiamento. Sembra una missione impossibile vincere eppure, complice un’inchiesta che colpisce Patané, il professor Natoli viene eletto e – nello stupore generale – comincia a mettere in pratica tutte le cose che aveva promesso in campagna elettorale: lotta all’abusivismo, alla corruzione, all’assenteismo. Tutti finiscono in qualche modo nel mirino: chi prende una multa, chi vede la cartella esattoriale crescere, chi – come il parroco del paese- si vede per la prima volta nella sua vita recapitare una lettera per il pagamento dell’Imu per il bed and breakfast che gestisce. Nel giro di poco una fronda anti Natoli si forma nel paese persino i suoi cognati, Ficarra e Picone (che firmano il film come registi), finiscono per passare dall’altra parte della barricata e diventeranno complici di quel gruppo di compaesani pronti a tutto pur di costringere Natoli alle dimissioni.”Siamo partiti dalla volontà di fare una fotografia di quello che vediamo – dice Salvo Ficarra – e di mettere in difficoltà i nostri personaggi perché, come accade sempre in commedia, i comici danno il meglio di sé quando sono in difficoltà. La grande difficoltà di questo film è il rispetto della legalità e delle regole. Io e Valentino interpretiamo due del popolo, due di una coralità di un centinaio di personaggi che vengono mostrati nel film perché il film racconta proprio la difficoltà dell’onestà”. E onesto è sicuramente il candidato interpretato da Vincenzo Amato, il cui “percorso verso la legalità” è un percorso agli ostacoli. “È un percorso difficile perché il candidato diventato sindaco ha promesso la legalità e la applica – dice Valentino Picone – i cittadini rimangono increduli perché dicono non si è mai visto qualcuno che realmente fa quello che ha promesso in campagna elettorale e qui ogni personaggio reagirà in modo diverso a questa ventata di legalità”.