La musica popolare di Sparagna incanta il pubblico del Tasso a Sorrento VIDEO

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La musica popolare di Sparagna incanta il pubblico del Tasso a Sorrento  nell’attesa tappa del “Viaggio in Italia. La musica e i balli del BelPaese” con Ambrogio Sparagna e la sua Orchestra Popolare italiana.
Un itinerario affascinate nella musica popolare italiana, tra serenate e ballate, ninne nanne e tarantelle d’amore, ritmi frenetici e saltarelli. Introdotto da un’intervista a tutto campo di Antonino Siniscalchi de Il Mattino di Napoli è  stata Un’occasione speciale, per conoscere più da vicino un patrimonio musicale importante ma ancora poco valorizzato fuori dai confini nazionali. Ed anche una festa italiana, realizzata ascoltando ritmi, melodie, lingue regionali e strumenti musicali curiosi che hanno fatto la storia culturale del Belpaese.
Ad accompagnare Ambrogio Sparagna,  una piccola orchestra di validi solisti – Raffaello Simeoni (voce, fiati popolari), Diego Micheli (contrabbasso), Alessia Salvucci (tamburelli) ed Erasmo Treglia (violino e ghironda) – che vanta una ricca ed importante esperienza internazionale, sempre attenta a coinvolgere il pubblico e a farlo “camminare” sulla musica attraverso una proposta di spettacolo vivace e divertente.
Musicista, direttore d’orchestra ed etnomusicologo, Sparagna è un instancabile ricercatore di musiche, canti e balli tradizionali delle varie regioni italiane. Fondatore dell’Orchestra della Notte della Taranta, dell’Orchestra Popolare Italiana e della Scuola di musica popolare contadina, ideatore del Festival della Taranta e del festival della Zampogna, si esibisce sui palchi di mezzo mondo, portando in scena tutto il fascino della musica popolare.
L’evento ha chiuso la rassegna Sorrento Incontra, diretta da Mvula Sungani e promossa dall’assessorato agli Eventi del Comune di Sorrento, nell’ambito della IX edizione del cartellone di M’Illumino d’Inverno, con la collaborazione della Fondazione Sorrento e della Fondazione Lucio Dalla. “E’ stata una scommessa vinta – dice l’assessore al ramo Mario Gargiulo -, realizzare manifestazioni in inverno puntando alla destagionalizzazione, la città ha sempre avuto qualche evento di rilievo e di qualità, ora la stagione continua con il programma di Sant’Antonino il Santo Patrono della città , altri eventi collaterali in questi giorni, e già stiamo pensando ad organizzare al meglio la Pasqua e la stagione turistica”