Meta – Il poliambulatorio non si tocca . Istituita una commissione fra 30 giorni le soluzioni

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Sorrento , Penisola sorrentina. L’amministrazione Trapani respinge le accuse di voler chiudere il poliambulatorio e forma una commissione, di cui fa parte anche il vice sindaco di Piano di Sorrento Vincenzo Iaccarino, con l’Asl per poter organizzare meglio il servizio “Il Tar Napoli Campania ci ha dato ragione sulla proprietà dell’immobile – dicono dall’amministrazione – noi abbiamo fatto tutto il possibile, abbiamo cercato un incontro che non c’è mai stato. Solo ora l’Asl si è fatta sentire. Forse pecchiamo di comunicazione” La commissione istituita dall’Asl entro 30 giorni troverà le soluzioni .

Il Poliambulatorio a Meta non si tocca e va respinta qualsiasi idea di smembramento di questo presidio sanitario, che funziona bene proprio per la sua attuale configurazione. Questo il messaggio forte e chiaro emerso dalla manifestazione organizzatadal Pd e dal Comitato per la difesa del poliambulatorio di Meta. Più di cento le persone presenti, molte delle quali in rappresentanza di associazioni e cooperative che fin dal primo momento hanno aderito alla protesta contro la scelta del Comune di Meta di sgomberare gli ambulatori. Una decisione impopolare che ha fortemente scosso l’opinione pubblica, come dimostrano i numeri di ieri. Hanno partecipato al dibattito pubblico esponenti delle forze sindacali, come Rosalba Cenerelli della CGIL Camera del Lavoro di Napoli, Angela Persico, presidente del Tavolo di concertazione, medici e cittadini. Presenti anche amministratori della Penisola sorrentina, mentre da Meta sono intervenuti i soli consiglieri di opposizione. Grandi assenti, quindi, il sindaco Paolo Trapani e l’intera maggioranza. “Sarebbe stato giusto accettare un confronto pubblico su un tema importante e delicato come quello dei servizi sanitari- commenta Stefania Astarita, del Pd locale- Trovo pertanto incomprensibile questa decisione dell’amministrazione comunale di Meta”. Particolarmente utile l’intervento del dott. Paolillo, che ha illustrato la peculiarità del presidio metese, diventato negli anni un polo socio-sanitario di altissima qualità, che eroga servizi alle fasce più deboli della popolazione, affrontando anche gli aspetti sociali del disagio. L’importanza degli otto ambulatori presenti a Meta, inoltre, è tutto nei numeri: circa 9000 prestazioni sanitarie nell’anno 2010. Da qui la necessità di salvaguardare nella sua interezza un presidio che funziona. Ed è proprio questo l’impegno che ha assunto pubblicamente il Consigliere Regionale del PD Antonio Amato, che nelle conclusioni ha ribadito con forza la necessità che il Poliambulatorio resti a Meta nella sua interezza, senza smembramenti che potrebbero compromettere la qualità dei servizi. Il PD chiede inoltre che vengano restituiti all’ASL gli ambulatori sequestrati e che il presidio si potenzi sia sul piano dei servizi, come ha proposto il Consigliere Gianfranco D’Alessio. Il gruppo regionale del Pd chiederà inoltre un finanziamento per interventi di manutenzione straordinaria ai locali di via del Lauro, alla luce di quanto emerso dagli interventi degli operatori, che ne hanno denunciato le critiche condizioni strutturali.