PRESUNTO PEDOFILO DI VILLA CARRARA: CHIESTA LA SCARCERAZIONE

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E’ stata presentata questa mattina istanza di scarcerazione per il 45enne salernitano D.S.C., dipendente pubblico accusato di abusi sessuali ai danni di minori, arrestato ieri dai Carabinieri. Il legale dell’uomo, l’avvocato Michele Sarno, ha presentato un dettagliato dossier sul suo cliente, descritto come una persona con forti problematiche di carattere psicologico, incapace di commettere atti di violenza e men che meno ai danni di minori. Dunque una tesi che va in netta contrapposizione con quella fornita nei rapporti dei carabinieri che per tre mesi hanno indagato sulla vicenda. Il 45enne, già ascoltato dal giudice per le indagini preliminari Bruno De Filippis, ha risposto a tutte le domande del magistrato respingendo ogni addebito. Nell’istanza dell’avvocato Sarno c’è la richiesta di trasformare il provvedimento cautelare in carcere in arresti domiciliari. Il giudice potrebbe decidere sulla questione già entro questa settimana. Intanto però al vaglio ci sono anche i rapporti dei Carabinieri che per 90 lunghi giorni hanno tenuto sotto osservazione i movimenti dell’uomo che spesso s’intratteneva con giovani adolescenti all’interno dei giardini di Villa Carrara ed a volte anche sul lungomare. Per i militari i suoi comportamenti sono inconfutabili: avrebbe costretto a subire ed a compiere atti sessuali sotto minaccia cinque adolescenti di età compresa tra i 12 ed i 15 anni. Le vittime sono già state ascoltate degli investigatori con l’ausilio di psicologi ed assistenti sociali ma non è escluso che saranno nuovamente convocati nei prossimi giorni in un luogo discreto per essere riascoltati dai magistrati.