DAVIDE UCCISO DA UN PIRATA. LA RAGAZZA SU FB: "TI AMO"

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LIVORNO – Un incidente terribile che è costato la vita a Davide, un ragazzo di appena sedici anni, originario di Collesalvetti. A travolgerlo con la sua auto un quarantenne, romeno, muratore, incensurato, che abita a poca distanza dal luogo dell’incidente. L’uomo, che ora è in stato di fermo, è stato trovato dai carabinieri nella propria abitazione. Dopo un iniziale rifiuto, ha ammesso di essersi recato un’iora più tardi sul sul luogo dell’incidente, ma ha spiegato di non aver avuto il coraggio di avvicinarsi, dopo aver visto in lontananza i carabinieri. LA RAGAZZA SU FACEBOOK: «TI AMERÒ PER SEMPRE» «Ieri mi hai chiamato: avevamo litigato e non ti ho risposto. Stamani volevo chiamarti e ecco che compare la notizia. Davide è morto». A scrivere queste parole sulla pagina facebook di Davide Viola, il sedicenne ucciso da un pirata della strada la notte scorsa a Collesalvetti (Livorno) è la fidanzatina, pure lei adolescente. Sulla pagina del ragazzino, che era nato in Colombia e che era stato adottato da una famiglia di Nugola, una frazione collinare di Collesalvetti, si possono leggere oltre 50 messaggi degli amici, il primo proprio della ragazza, intorno all’ora di pranzo. In poche righe lasciate in bacheca la fidanzatina scrive che Davide era «quello che mi ha insegnato a crescere e a capire cos’è l’amore: tutti quei litigi, quei baci, quelle carezze. E ora? Ora niente, ho passato 10 mesi bellissimi con te». «Non ti dimenticherò mai tesoro – conclude – Ti amo e ti amerò per sempre». Sotto a una foto ‘postatà a fine maggio dal giovane, in cui si vede Davide sdraiato su una spiaggia, la ragazza scrive: «Sei bellissimo amore mio. E sarai bellissimo per sempre». Davide Viola stava passeggiando nelle strade del suo paese. L’investimento è avvenuto intorno alle 3.45, quando il ragazzo aveva da poco salutato gli amici e si era allontanato a piedi. È stato lo stesso Davide, in fin di vita, a riferire agli amici cos’era successo, confermando con cenni della testa ciò che gli veniva chiesto. Poco dopo è accorsa anche la madre del sedicenne: la donna ha avuto un malore. I soccorritori hanno anche cercato di calmare il gruppo di amici del ragazzo, stravolti e disperati. L’incidente è avvenuto in via San Quirico, nel centro di Collesalvetti, a poche decine di metri dalla chiesa del paese. Secondo un primo esame dei soccorritori, Davide presentava una ferita alla testa, un ematoma a un fianco e varie contusioni. Il pm di turno ha disposto l’autopsia. Medico ed operatori del 118 hanno tentato di rianimarlo per oltre un’ora, ma non c’è stato niente da fare. ERA UBRIACO È stata riscontrata la presenza di alcol nel sangue di Ionel Vaida, il muratore romeno di 40 anni arrestato stamani dai carabinieri con l’accusa di aver investito con l’auto e ucciso un ragazzo di 16 anni, a Collesalvetti (Livorno), e di essersi allontanato senza prestare soccorso. Gli esami sul sangue dell’uomo sono stati svolti intorno alle 12, circa otto ore dopo l’incidente: il tasso riscontrato è stato di 0,32 milligrammi per millilitro. Visto il tempo trascorso prima dell’accertamento, secondo gli investigatori è verosimile che, al momento dello scontro, il tasso alcolemico nel sangue dell’uomo fosse superiore al limite di legge: 0,50. Il magistrato di turno Giuseppe Rizzo e i carabinieri valuteranno domani se contestare anche quest’ultima ipotesi di reato oltre all’omicidio colposo e all’omissione di soccorso.

Leggo scelto da Michele Pappacoda