Droga. Lauro (PdL): "Sul web insidie per i giovanissimi"

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“Accanto al gravissimo fenomeno del consumo di massa di droghe pesanti e cosiddette leggere, esteso ormai a tutti i ceti sociali, ne viene emergendo un altro, ancora più preoccupante, completamente invisibile alle istituzioni deputate e sfuggente finora a qualsiasi controllo, anche genitoriale e familiare, che investe particolarmente i giovanissimi (dai 12 ai 16 anni), i quali, attraverso il web, accedono a siti specializzati che contengono veri manuali per la produzione domestica di sostanze stupefacenti chimiche (ci sono migliaia di siti sulla rete, ma basta visitarne due: erowid.org e azarius.net).” Con un’articolata interrogazione urgente, indirizzata al Presidente del Consiglio e ai Ministri dell’Interno, della Salute, dell’Istruzione, Ricerca ed Università e dello Sviluppo Economico, il sen. Raffaele Lauro (PdL), membro della Commissione Antimafia, ha lanciato un allarme sui giovanissimi produttori domestici di droghe sintetiche, che presto si trasformano in piccoli imprenditori delle droghe chimiche e, poi, in spacciatori, coinvolgendo, non solo nelle discoteche e nelle feste, ma nei bagni delle scuole, i coetanei ed i compagni di classe, nell’assoluta ignoranza del fenomeno da parte dei docenti e delle autorità scolastiche. “Il consumo di queste droghe sintetiche o metanfetamine – ha precisato Lauro – autoprodotte a domicilio, ha mandato finora al pronto soccorso migliaia di adolescenti (quando è andata bene!), senza che i medici riuscissero a risalire alla causa, a loro sconosciuta.” Nell’interrogazione, il sen. Lauro chiede al Governo di insediare, presso la Presidenza del Consiglio, con urgenza, un comitato tecnico-scientifico, interministeriale ed interdisciplinare, che, in sei mesi, analizzi questo minaccioso e sconosciuto fenomeno e suggerisca gli strumenti, culturali, formativi e repressivi, idonei a combatterlo; e, in attesa dei lavori del comitato, di programmare e di realizzare, come è avvenuto negli Stati Uniti d’America, a partire dal prossimo settembre, una grande campagna di informazione, mirata specificamente sui giovanissimi (e sui genitori), attraverso tutti i media disponibili (anche internet, cellulari e social network) e, in particolare, attraverso il servizio pubblico radiotelevisivo e le istituzioni scolastiche, a partire dalla scuola dell’obbligo, per informare i minori sui pericoli connessi all’uso di sostanze stupefacenti chimiche, autoprodotte o acquistate sulla rete.

FONTE VICO EQUENSE ONLINE

SCELTO DA MICHELE PAPPACODA