Ravello in rete Brunetta firma accordo con Comune a Villa Rufolo. FOTO

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Ravello va in rete. La Città della Musica implementa servizi sul web ed i cittadini diventano internauti. La e-administration evoluta arriva anche in costiera amalfitana con l’accordo firmato questa mattina nella Cappella di Villa Rufolo, sede di rappresentanza temporanea del Comune di Ravello, tra il Comune rappresentato dal sindaco di Ravello, Paolo Vuilleumier, alla presenza del del presidente di Formezitalia e direttore di Villa Rufolo, Secondo Amalfitano, con il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, Renato Brunetta.

 

Alla presenza della Giunta, di tutti i Consiglieri di maggioranza, del presidente di Formez Italia, Secondo Amalfitano, della stampa e di molti cittadini, Brunetta ha presentato il progetto denominato “Ravello in Rete” che entro un mese darà effettività al protocollo per l’ammodernamento della macchina amministrativa e per lo sviluppo di nuovi servizi ai cittadini. Copertura WiFi delle aree più frequentate di Ravello, albo pretorio online, Mettiamoci la faccia, Scuole in WiFi ed e-participation i punti salienti dell’accordo che verranno realizzati “entro 15 giorni”, come ha tenuto a sottolineare il Ministro.

DICHIARAZIONI

Paolo Vuilleumier:  Come punto cardine del nostro programma elettorale abbiamo inserito l’innovazione tecnologica e i servizi al cittadino. Siamo convinti che il cittadino debba essere considerato alla pari di un cliente di un albergo a cinque stelle. E come tale deve essere trattato dall’Amministrazione. Possiamo raggiungere questo obiettivo, certamente con il nostro impegno personale ma sicuramente anche grazie ai nuovi strumenti tecnologici. Il Ministero dell’Innovazione e i servizi ideati dal Ministro Brunetta ci aiuteranno a raggiungere tale obiettivo. Il protocollo di intesa che stiamo firmando contiene implementazioni tecnologiche per la scuola, i ragazzi, i genitori, la formazione, per  il miglioramento del nostro Comune e  per venire incontro ai bisogni di tutti i cittadini. Come Sindaco e come amministrazione comunale faremo di tutto perché tali progetti vengano realizzati nel più breve tempo possibile. Il consigliere Paola Mansi seguirà il progetto da oggi alla sua realizzazione che credo non avverrà più tardi di un mese.

Renato Brunetta: A questo protocollo seguirà, nei prossimi giorni, l’effettiva operatività delle decisioni che qui vengono prese.

WiFi nelle piazze: connessione in Piazza Duomo, nell’area della casa Comunale e nella splendida piazza dell’Auditorium Oscar Niemeyer. Il progetto a cui ha aderito Ravello è un progetto a base nazionale che fornirà gratuitamente l’impiantistica per realizzarlo e per dare ai cittadini e ai tantissimi turisti la possibilità di usufruire della rete nei posti più importanti di Ravello. Questa è una piccola grande cosa che si realizza a Ravello e che spero si possa realizzare in un futuro prossimo, in tutte le piazze d’Italia.

Mettiamoci la faccia è l’altro progetto, che mira a misurare la soddisfazione dei cittadini-clienti rispetto all’amministrazione comunale. Il mio sogno è che tutti i sindaci d’Italia abbiamo sulla scrivania un monitor con, in tempo reale, il gradimento dei cittadini rispetto ai servizi offerti dagli sportelli comunali. Dove questo è stato fatto, normalmente il consenso è attorno all’80% perché se l’amministratore ha la forza di farsi giudicare dai cittadini è sicura dei servizi che offre. Il cittadino con le sue valutazioni innesca un circuito virtuoso che blocca i mugugni, le recriminazioni e che mira alla risoluzione dei problemi. Infatti l’amministratore si concentrerà su quel 20% di insoddisfazione e cercherà di azzerarlo.

Scuole in rete. Quest’anno daremo il WiFi a 5000 scuole e l’anno prossimo ad altre 5000 per arrivare alla copertura totale delle strutture. La scuola di Ravello è una di quelle che ha richiesto tale servizio e quindi a giorni, riceverà il kit dal Ministero con tutto il necessario per la copertura WiFi e per attivare  “Scuola Mia”, un sistema di interazione tra docenti, studenti  e famiglie. Infine l’e-participation, cioè una linea diretta tra amministratori e cittadini.

Con l’insieme di tutte queste cose più quello che è già stato fatto in Villa Rufolo, cioè la sua completa fruizione online, potremo dire che Ravello sarà una delle prime “città in rete” d’Italia. Non si tratta di cose straordinariamente costose ma si tratta di cose straordinariamente importanti. Per un paese come Ravello che ha visibilità mondiale si tratta di un ulteriore miglioramento del suo biglietto da visita. Queste sono piccole grandi innovazioni che però cambiano la vita delle persone. “Ravello in rete”, mi piacerebbe portare questo marchio come esempio di efficienza in giro per l’Italia. Sarà un piacere ancora più grande inaugurare personalmente la realizzazione di questo progetto tra 15 giorni insieme al Sindaco e a tutti i cittadini. Abbiamo poi un altro sogno, quello di coprire la strada che dall’Agro nocerino porta a Ravello attraverso il Valico di Chiunzi, con la telefonia mobile, cosa che oggi non è. C’è un tratto buio che, soprattutto per ragioni di sicurezza, è necessario “illuminare”.

 

Un passo avanti per i servizi per i cittadini e le imprese per Ravello e per la Costa d’ Amalfi che Positanonews auspicava da tempo tenendo conto della presenza del ministro Brunetta nel paese ed un buon avvio per la nuova amministrazione di Vuilleumier

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