Salerno orge con una sedicenne della costiera amalfitana arrestati un medico ed un avvocato.

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La violentavano e poi la filmavano in gruppo, per poi mettere in rete anche i video, protagonisti di questa squallida vicenda quattro persone, fra i quali anche due professionisti, un medico ed un avvocato. La ragazza violentata sarebbe della costa d’ Amalfi ed avrebbe conosciuto un ragazzo sardo in vacanza proprio in costiera amalfitana

Aveva diffuso su internet riprese video degli incontri sessuali avuti con la sua fidanzata, una 16enne della costiera amalfitana in provincia di Salerno . Poi invitava le persone a contattarlo per avere rapporti di gruppo. La minore, ignara di tutto, è stata costretta a subire violenze in cinque occasioni. • Ieri, al termine di una lunga indagine, i carabinieri del nucleo operativo della Compagnia di Salerno, agli ordini del capitano Enrico Calandro, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di quattro persone ritenute responsabili di prostituzione minorile e violenza sessuale di gruppo. Tra loro anche un avvocato e un medico. • Iprovvedimenti, emessi dal gip del tribunale di Salerno Tea Verderosa su richiesta dei pm Umberto Zampoli e Cristina Giusti, hanno riguardato: A.S. 31enne della provincia di Alghero (Sassari); F.S. 52enne di Eboli; A.M 52enne di Salerno e M.V. 51enne della provincia di Salerno, tutti incensurati. Un’altra persona è tutt’ora ricercata dai carabinieri, mentre un’altra è indagata a piede a libero. • I fatti si sarebbero verificati nell’arco di nove mesi, a partire dal marzo 2009, a Salerno e in alcuni paesi della provincia, dove materialmente avvenivano i rapporti sessuali. • Secondo gli investigatori il 31enne di Alghero, domiciliato a Salerno in quel periodo, dove svolgeva l’attivitá di barman in un locale del centro cittadino, avrebbe indotto alla prostituzione una ragazza di sedici anni, con la quale aveva una relazione sentimentale. Con «violenza e minaccia», scrive il gip l’avrebbe costretta a compiere e subire atti sessuali di gruppo con gli altri arrestati e altre due persone dai quali percepiva in cambio denaro. Somme che variavano dai cinquanta ai duecento euro. • Gli episodi di violenza contestati dalla procura sono cinque, maturati in altrettante distinte occasioni, all’interno abitazioni nei comuni di Salerno, Battipaglia, Pontecagnano, Montecorvino Pugliano e Cava de’ Tirreni.

In due occasioni, quando la ragazza ormai non ne poteva più di subire violenza e cercava con tutte le sue forze di opporsi, il 31enne e altri due due arrestati le provocarono gravi lesioni, tanto da rendere necessario il ricorso alle cure del pronto soccorso. Per loro, all’accusa di prostituzione minorile e violenza sessuale di gruppo, contestata a tutti gli imputati, si aggiunge anche quella di lesioni personali aggravate. • Al 31enne, infine, la procura contesta anche il reato di pornografia minorile. L’uomo, infatti, ha ripreso con una telecamera i suoi rapporti sessuali con la minore (materiale finito ora sotto sequestro) per poi diffonderli su internet. Ai video amatoriali erano spesso accompagnati anche annunci. Gli “interessati” contattavano così il 31enne che concordava compenso e luogo dell’appuntamento. Quelli che alla minorenne sembravano incontri “casuali” erano, invece, organizzati nei dettagli dal suo fidanzato. In una di queste occasioni, il “cliente” accortosi che la ragazza non era consenziente, si è tirato indietro, rifiutando il rapporto. Si tratta dell’unica persona non arrestata, ma solo indagata. Negli altri casi, invece, la 16enne è stata costretta a subire le violenze.Fino a quando ha deciso raccontare tutto ai carabinieri.