Nuove precisazioni sul poliambulatorio di Meta

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Riceviamo e pubblichiamo nuove precisazioni sul poliambulatorio di Meta

“Qui abbiamo unità operative complesse, importanti come il materno-infantile e l’assistenza anziani che hanno a che fare con il disagio in generale  e con malattie particolari come quelle psicologiche che non si trova altrove nelle vicinanze – dice una operatrice -, siamo in contatto con tribunali, piano sociale di zona e altre istituzioni, rispetto ai nostri percorsi che sarebbero interrotti con questi enti questa scelta sarebbe una sciagura. Qui c’è bisogno di mantenere una privacy, ma c’è un grande lavoro sommerso poco conosciuto, ci sono minori con problematiche, ragazze che hanno bisogno di aiuto per evitare o per essere assistite in gravidanze dove a volte sono lasciate da sole, e altri disagiati che trovano qui assistenza..Non è tanto solo un poliambulatorio che tu lo sposti, ma un punto consultoriale, un centro di servizi, fra l’altro rivolto proprio alle fasce più deboli e queste scelte del Comune metterebbero  a repentaglio un lavoro svolto e una costruzione di un sistema di assistenza  e una rete di servizi con altri enti che funzionava”

   Nel poliambulatorio di  Meta  operano, allo stato,  varie  Unità Operative, diversi specialisti e un Servizio di  Continuità Assistenziale.

1) L’ Unità Operativa Materno-Infantile ha un’ utenza (bambini, adolescenti, gravide, coppie, ecc.)  che  richiede  una  particolare  privacy ed accede a varie figure professionali quali: ginecologo, neuropsichiatra infantile, assistente sociale, psicologa, ostetrica. L’ U.O.Materno Infantile  segue,inoltre, dei percorsi con spazi dedicati  (interruzione volontaria della gravidanza, psicopatologie dell’ adolescenza, adozioni, ecc.).

2) L’ Unità Operativa  Assistenza Anziani agisce con funzioni di assistenza domiciliare integrata, unità di valutazione geriatrica, nucleo di valutazione per le demenze e centro per le lesioni cutanee croniche.

3) L’ Ufficio Socio-Sanitario  si occupa delle attività socio-sanitarie in integrazione con i comuni.    Propone progetti individualizzati, mediante le U.V.I., ai pazienti con bisogni  gravi complessi per l’ assistenza in ADI, in RSA ed in semiresidenziali.

4) Gli specialisti  operano in diversi settori della medicina (angiologia, cardiologia, geriatria, neuropsichiatria, ortopedia, ostetricia, otorinolaringoiatria e pneumologia) offrendo le proprie competenze ad una composita utenza: bambini, adolescenti, giovani, adulti e anziani.  Nel corso del 2010 sono state  effettuate circa 9000  prestazioni  specialistiche.

5) Il  Servizio di Continuità  Assistenziale  garantisce al cittadino la continuità dell’ assistenza sanitaria di base (medico di famiglia e pediatra di libera scelta) nelle ore notturne e nei giorni prefestivi e festivi per prestazioni non differibili cioè condizioni di malattia che non possono essere rinviate il giorno successivo al proprio medico curante.

   Tutte le UU.OO. citate interagiscono tra loro e con strutture territoriali ed istituzionali (tribunali, scuole, comuni, regioni, Inps, Ispettorato del lavoro, ecc.) per cui una eventuale sospensione delle relative attività determinerebbe un’ interruzione dei normali rapporti con le istituzioni ed enti di riferimento creando, nel contempo,  un grave disorientamento nell’ utenza. sono stati firmati protocolli operativi tra la U.O. Materno Infantile – la U.O. Assistenza Anziani e il Piano Sociale NA 13 inerenti percorsi integrati a favore di minori, disabili, coppie aspiranti all’Adozioni, anziani fragili e  non autosufficienti.

 “I locali del poliambulatorio disponibili sono appena sufficienti per garantire  l’erogazione dei servizi nel rispetto e tutela della privacy e delle esigenze dell’utente – spiegano gli operatori -, pertanto non è sicuramente praticabile una soluzione che veda nella stessa struttura la contemporanea  presenza di operatori sanitari, con la specifica utenza, insieme a dipendenti comunali con propria e diversa utenza.”