Lucchetti alla Sanità chiusi ambulatori a Meta di Sorrento servizio di Positanonews . FOTO VIDEO

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Lucchetti alla Sanità a Meta di Sorrento!!!

Sono attualmente chiusi da lucchetti tre ambulatori  (neuropsichiatria infantile/ortopedia e psicologia) nonchè la stanza delle assistenti sociali ed un bagno di servizio!!!

E’ questo che oggi abbiamo visto noi di Positanonews, quotidiano online della penisola sorrentina e costiera amalfitana, documentandolo con foto e video,  del poliambulatorio di Meta, uno dei migliori dell’Asl Napoli 3 Sud e sicuramente indispensabile soprattutto per i residenti, ma anche per chi vuole una assistenza medica a dimensione umana.

Inspiegabile la decisione dell’amministrazione Trapani visto che altri comuni vicini, come Positano in costa d’ Amalfi, i locali li concede gratuitamente pur di aver un servizio nel suo territorio e sicuramente di beni da far “fruttare” commercialmente ci potrebbero essere in giro. Oggi, come al solito, le mamme in maternità, ma anche donne con problematiche che qui hanno la possibilità di farsi assistere con maggior riservatezza, l’ambulatorio è attivo ma non per tutti. Alcune stanze sono chiuse con lucchetti. Non lucchetti dell’amore, ma lucchetti di una burocrazia impazzita che vuole togliere dei servizi alla cittadinanza. Ma perchè?

il Distretto 59, di cui Meta fa parte, è come estensione il  più vasto della provincia di Napoli perchè va da Vico Equense a Massa Lubrense. Nel polo ambulatorio di Meta, oltre ad ospitare vari ambulatori specialistici, ci sono due unità operative (Materno Infantile e Assistenza Anziani) e l’Ufficio Socio-Sanitario che operano su tutto questo enorme territorio. Ed è il solo (!!!), non vi sono altre strutture pubbliche che possono offrire gli stessi servizi. 

“Molte donne di Positano, ad esempio, usufruiscono dei nostri servizi non avendo possibilità di accedere a strutture viciniori” spiega un operatore.

il sindaco ha palesato l’intenzione di offrire alla popolazione “un asilo-nido bis” al posto di servizi praticamente unici e dicono che addirittura il sindaco voglia spostarci i vigili urbani e l’ufficio anagrafe.

 

“Qui abbiamo unità operative complesse, importanti come il materno-infantile e l’assistenza anziani che hanno a che fare con il disagio in generale  e con malattie particolari come quelle psicologiche che non si trovano altrove nelle vicinanze” – dice una operatrice -, “siamo in contatto con tribunali, piano sociale di zona e altre istituzioni; pertanto sarebbe una sciagura sia la chiusura che un ridimensionamento del poliambulatorio!!! Qui c’è bisogno di mantenere una privacy, ma c’è un grande lavoro sommerso poco conosciuto, ci sono minori con problematiche, ragazze che hanno bisogno di aiuto o per essere assistite in gravidanze dove a volte sono lasciate da sole, e altri disagiati che trovano qui assistenza..Non è tanto solo un poliambulatorio che tu lo sposti, ma un punto consultoriale, un centro di servizi, fra l’altro rivolto proprio alle fasce più deboli e queste scelte del Comune metterebbero  a repentaglio un lavoro svolto e una costruzione di un sistema di assistenza  e una rete di servizi con altri enti che funzionava”

 

   Nel poliambulatorio di  Meta  operano, allo stato,  varie  Unità Operative, diversi specialisti e un    Servizio di  Continuità Assistenziale.

1) L’ Unità Operativa Materno-Infantile ha un’ utenza (bambini, adolescenti, gravide, coppie, ecc.)  che  richiede  una  particolare  privacy ed accede a varie figure professionali quali: ginecologo, neuropsichiatra infantile, assistente sociale, psicologa, ostetrica. L’ U.O.Materno Infantile  segue,inoltre, dei percorsi con spazi dedicati  (interruzione volontaria della gravidanza, psicopatologie dell’ adolescenza, adozioni, ecc.).

2) L’ Unità Operativa  Assistenza Anziani agisce con funzioni di assistenza domiciliare integrata, unità di valutazione geriatrica, nucleo di valutazione per le demenze e centro per le lesioni cutanee croniche.

3) L’ Ufficio Socio-Sanitario  si occupa delle attività socio-sanitarie in integrazione con i comuni.    Propone progetti individualizzati, mediante le U.V.I., ai pazienti con bisogni  gravi complessi per l’ assistenza in ADI, in RSA ed in semiresidenziali.

4) Gli specialisti  operano in diversi settori della medicina (angiologia, cardiologia, geriatria, neuropsichiatria, ortopedia, ostetricia, otorinolaringoiatria e pneumologia) offrendo le proprie competenze ad una composita utenza: bambini, adolescenti, giovani, adulti e anziani.  Nel corso del 2010 sono state  effettuate addirittura circa 9000  prestazioni  specialistiche. 

5) Il  Servizio di Continuità  Assistenziale  garantisce al cittadino la continuità dell’ assistenza sanitaria di base (medico di famiglia e pediatra di libera scelta) nelle ore notturne e nei giorni prefestivi e festivi per prestazioni non differibili cioè condizioni di malattia che non possono essere rinviate il giorno successivo al proprio medico curante.

 

   Tutte le UU.OO. citate interagiscono tra loro e con strutture territoriali ed istituzionali (tribunali, scuole, comuni, regioni, Inps, Ispettorato del lavoro, ecc.) per cui una eventuale sospensione delle relative attività determinerebbe un’ interruzione dei normali rapporti con le istituzioni ed enti di riferimento creando, nel contempo,  un grave disorientamento nell’ utenza. Va sottolineato che sono stati firmati protocolli operativi tra la U.O. Materno Infantile – la U.O. Assistenza Anziani e il Piano Sociale NA 13 inerenti percorsi integrati a favore di minori, disabili, coppie aspiranti all’Adozioni, anziani fragili e  non autosufficienti.

 

 “I locali del poliambulatorio disponibili sono appena sufficienti per garantire  l’erogazione dei servizi nel rispetto e tutela della privacy e delle esigenze dell’utente – spiegano gli operatori -, “pertanto non è sicuramente praticabile una soluzione che veda nella stessa struttura la contemporanea  presenza di operatori sanitari, con la specifica utenza, insieme a dipendenti comunali con propria e diversa utenza. Infatti, solo il poliambulatorio nella sua attuale interezza e senza smembramenti (!!!) può offrire il meglio di sè alle aspettative dei cittadini in quanto nel corso degli anni la crescita del grado di collaborazione e  sinergia tra gli operatori sanitari ha garantito un netto miglioramento della qualità dell’ assistenza.”

 

Per il 26 è previsto l’incontro con l’Asl. L’opposizione guidata da Viggiano e il gruppo di Graziano Maresca chiedono prima un consiglio comunale.