Sorrento – Lidi della regina Giovanna, continua la polemica con l’Amministrazione

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Nuova svolta nella querèlle riguardante i lidi del Capo di Sorrento. Dopo le recenti segnalazioni dell’IDV e del suo leader sorrentino, l’avvocato Antonetti, a finire sotto inchiesta è adesso la neocostitutita società Lido di Enea S.r.l., subentrata nella gestione dello stabilimento balneare La Solara. L’IdV denuncia – oltre agli illeciti ambientali già emersi – una scarsa trasparenza nella gestione dei lavori su suolo pubblico. Quanto al danno ambientale il Comune di Sorrento ha avviato un procedimento a mezzo del quale si è giunti alla diffida formale per i gestori dei bagni della regina Giovanna “dall’effettuare ulteriori opere nonché mettere in funzione gli impianti sotto accusa, sino all’ottenimento dei necessari pareri da parte della Soprintendenza ai beni archeologici e ambientali della Regione”. Questo il riscontro frutto dell’accertamento compiuto ai primi di giugno dall’architetto De Stefano per conto del V Dipartimento del Comune di Sorrento. La questione però sembra essere molto più grossa anche stando a quanto riportato in un articolo del 2 giugno apparso sul Corriere del Mezzogiorno in cui viene descritta la dinamica non molto chiara della concessione alla gestione dello stabilimento balneare La Solara. L’autorizzazione sarebbe stata rilasciata dal Comune su richiesta della società Lido di Enea Srl, costituitasi da poco per subentrare al precedente gestore dello stabilimento balneare. Dalla visura del Registro Imprese effettuata di recente è emerso che la società ha 20.000 euro di capitale sociale deliberato ed un oggetto che spazia dalla gestione dei lidi a quella di discoteche, locali notturni, camping, hotel e parcheggi. Tra i soci – fa rilevare l’avvocato Antonetti dell’IdV sorrentino – , oltre a Paolo Spartano – che gestiva il vecchio Lido La Solara – Giuseppe Aversa, Federica Milano e Tiziana Foggiano. Federica Milano risulta essere sorella dell’assessore al Demanio, la Foggiano moglie del consigliere comunale di maggioranza Steven Scarpato. Nella società, la Lido di Enea Srl appunto, committente dei lavori in subappalto su suolo pubblico del Comune di Sorrento figurano dunque come soci : un parente in linea collaterale di secondo grado (sorella) dell’Assessore al Demanio del Comune di Sorrento, Gaetano Milano; un coniuge del Consigliere Comunale di maggioranza del comune di Sorrento, Steven Scarpato. Sarebbe proprio in base alle ragioni evidenziate che l’IDV di Sorrento ha richiesto le immediate dimissioni dell’Assessore al Demanio Gaetano Milano, denunciando la mancanza di trasparenza nell’affidamento dei lavori avviati dalla società – costituitasi ad hoc – per di più su un’area appartenente al demanio, quindi pubblica.

di Francesco Pascuzzo StabiaChannel.it

SCELTO DA MICHELE PAPPACODA