Sequestrata e rapinata a casa i ladri fuggono con 15mila euro

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Rapina da 15mila euro mercoeldì mattina in via Andrea Sabatini a Salerno. Due malviventi, col volto coperto e armati di coltello, hanno minacciato una donna davanti alla porta di casa intimandole di aprire la cassaforte, dove erano contenuti oggetti preziosi e danaro contante.

SALERNO. Mattinata di paura per una donna di sessantatre anni, che ieri mattina è stata braccata da due malviventi armati davanti alla porta di casa. Ibanditi l’hanno minacciata con un coltello e costretta a rientrare in casa, obbligandola a consegnare soldi e oggetti preziosi che aveva nell’a ppartamento. Un bottino di circa quindicimila, con il quale i rapinatori sono fuggito facendo perdere le loro tracce. L’episodio si è verificato intorno alle sette di ieri mattina in via Andrea Sabatini, in uno stabile che ha un secondo ingresso su via Porto.La donna aveva appena aperto la porta d’ingresso della sua abitazione, al quarto piano del civico nove, quando è stata assalita da due uomini con il volto coperto da calzamaglie.L’hanno spinta di nuovo dentro casa e le hanno puntato contro i coltelli, minacciando di usarli contro di lei se non avesse obbedito in fretta ai loro ordini. La signora non ha opposto resistenza. Sotto choc, ha preso il denaro che aveva in casa (circa quattrocento euro) e subito dopo ha aperto la piccola cassaforte a muro nella quale erano custoditi gioielli per un valore stimato tra i diecimila e i quindicimila euro.Imalviventi hanno arraffato il bottino in fretta e sono scappati precipitandosi fuori dal palazzo.Pare che non nessuno li abbia notati, e che i due siano riusciti senza difficoltá a dileguarsi. Quando in via Sabatini sono arrivate le pattuglie dei carabinieri, dei banditi non c’era più traccia. Secondo la testimonianza della donna, a mettere in atto il colpo sarebbero stati due uomini di corporatura media e nazionalitá italiana, senza particolari inflessioni di accento. Nessun segno di riconoscimento che possa aiutare i carabinieri nelle ricerche, ma gli investigatori stanno facendo accertamenti tra alcuni malviventi con precedenti specifici e, soprattutto, stanno cercando di capire chi, tra le persone che conoscono la signora, possa avere studiato i suoi movimenti e organizzato la rapina. Di certo i due banditi entrati in azione ieri mattina conoscevano le abitudini della famiglia, sapevano che il marito sarebbe uscito di mattina presto per recarsi al lavoro e che la donna sarebbe rimasta sola e avrebbe anche lei lasciato l’appartamento poco più tardi. Si sono appostati sul pianerottolo e hanno atteso che mettesse la chiave nella toppa e uscisse, quindi l’hanno aggredita e sospinta dentro casa. Il marito è rientrato appena ha saputo dell’ episodio. Poi i coniugi hanno hanno ricevuto anche la brutta notizia della morte di una parente.

FONTE LA CITTA

SCELTO DA MICHELE PAPPACODA