Cilento, è Pollica la regina delle vacanze (Blu 2011 di Legambiente e Touring Club)

0

La località cilentana conquista il primato per il secondo anno consecutivo. Il premio è stato ritirato dal sindaco Stefano Pisani e da Antonio Vassallo, figlio del primo cittadino assassinato lo scorso settembre
“E’ ancora Pollica-Acciaroli, nel Cilento, la regina dell’estate secondo la Guida Blu 2011 di Legambiente e Touring Club Italiano. La guida individua i luoghi per le vacanze sostenibili segnalando le migliori località di mare e di lago per trascorrere una vacanza all’insegna di natura e acqua pulita, ma anche eccellenze enogastronomiche, paesaggi mozzafiato, luoghi d’arte e ambiente tutelato…”
A ritirare l’ambito riconoscimento è stato ritirato dal neosindaco Stefano Pisani e da Antonio Vassallo, figlio del sindaco pescatore Angelo Vassallo, assassinato lo scorso settembre.

Un traguardo che il comune cilentano consegue per il secondo anno consecutivo e che è ancora più significativo se si considera il contesto in cui avviene. Quello campano, infatti, è un territorio che paga lo scotto di una cattiva gestione, martoriato da abusivismo edilizio, rifiuti e mala depurazione e che registra una lieve, ma significativa flessione, nella classifica della Guida Blu, passando da una media di vele di 2,69 del 2010 a 2,34 di quest’anno, scivolando all’ottava posizione rispetto alla quarta posizione nazionale dello scorso anno.

A livello regionale, dopo Pollica, il podio viene completato dalle tre vele conquistate da Centola-Palinuro e da Positano, che scalza dal terzo gradino il comune di Pisciotta.

Il paese di Angelo Vassallo, il sindaco ambientalista tragicamente scomparso nel settembre dello scorso anno, rappresenta una vera eccellenza della regione, esempio virtuoso di come sia possibile fare economia e al tempo stesso salvaguardare le risorse naturali e paesaggistiche anche in un territorio difficile. Grazie all’impegno di Vassallo, infatti, Pollica, con le località costiere di Acciaroli e Pioppi, è diventata un punto di riferimento per il sistema di raccolta differenziata e per lo sviluppo e l’integrazione delle fonti rinnovabili in Campania ed è stata scelta anche come sede dell’Osservatorio permanente della Dieta Mediterranea, riconosciuta qualche mese fa dall’UNESCO come Patrimonio Immateriale dell’Umanità grazie proprio agli sforzi del sindaco Vassallo.

La “Perla del Cilento”, infatti, è la comunità italiana simbolo della dieta mediterranea, la culla di questo modo di alimentarsi considerato in tutto il mondo il più equilibrato.

Rispetto lo scorso anno, complessivamente, nessuna località campana guadagna 4 vele e nessuna migliora la propria posizione in classifica: sono nove località campane che rispetto lo scorso anno perdono una vela. Per la Campania un’estate da Guida Blu per il Cilento, con ben 11 località menzionate a livello nazionale: nelle prime cinque località campane tre sono del Cilento con Pollica prima, Palinuro seconda e Castellabate quarta sempre con tre vele. Sempre con tre vele troviamo Cetara, Pisciotta, Anacapri, Praiano, Massa Lubrense. Con due vele Ascea, Capaccio, Sapri, Casal Velino, Vico Equense, San Giovanni a Piro- Scario, Camerota, Agropoli, Capri, Procida, Amalfi. Con una vela chiudono Vietri sul mare, Ischia e Sorrento.

Tutte le località prese in considerazione hanno totalizzato un punteggio superiore alla sufficienza. In sostanza ognuna delle 23 località campane presenti nella Guida Blu merita di essere scelta come meta per una vacanza più o meno breve, per una gita durante il fine settimana o almeno per una visita di passaggio. (r.n.)