A Cava de´ Tirreni si è conclusa la II edizione del "Cavacon comics & Games"

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 Dal 3 al 5 giugno a Cava de’ Tirreni si è tenuta la seconda edizione del “Cavacon Comics & Games”.

 

La manifestazione, tenutasi nell’area mercatale, ha avuto come fulcro il concerto dei Versailles Philarmonic Quintet, un gruppo rock giapponese cultori del visual kei, genere che unisce alla musica rock una cura meticolosa sia negli abiti di scena dallo stile barocco che alla performance in concerto.

 

L’organizzazione del Cavacon ha portato in anteprima Nazionale questa band che ha attirato a Cava molti fan europei oltre che da tutta Italia. 

 

Il Cavacon ha però offerto ai visitatori molto altro: stand di fumetti e manga con i relativi gadgets e accessori per gli amanti del genere. dimostrazione di giochi di ruolo e di carte; calciobalilla umano e campo di lasertag.

 

La 16games, main sponsor della manifestazione ha allestito un ampio stand per far provare le ultime novità dei videogiochi e anche la Mondadori ha curato un proprio spazio. Quest’anno, infatti, si è dato ampio spazio al mondo dei libri.

 

Il venerdì c’è stata la premiazione del concorso “Cavastorie i mille volti del fantastico”, sono stati selezionati i migliori dieci racconti pubblicati dalla Marlin nell’antologia “Altri mondi possibili”. Il migliore “Lupi” di Diletta Fabiani ha conquistato anche una consolle Nintendo, mentre l’Associazione  giornalisti Cava-Costa d’Amalfi “L. Barone” ha premiato il racconto “Jeon” di Emanuele Iuliano per il racconto più comunicativo.

 

Sono stati presentati anche il libro di Francesco Dimitri “Alice nel paese della vaporità”, ispirato al romanzo di Lewis Carroll, il cui originale a differenza del poetico film di Disney ha un contenuto più dark. Accanto a lui l’illustratore del libro Paolo Barbieri, noto anche per le copertine di Licia Troisi, regina del fantasy Italiano.

 

Ricco il parterre di disegnatori capeggiati dalla spagnola Arantza Sestayo che ha anche disegnato l’originale logo della manifestazione. La Sestayo ha partecipato già alla prima edizione e ha voluto fortemente tornare.

 

Reduci dal successo della mostra di Cavafumetti i disegnatori Riccardo Federici. Giuseppe Ricciardi, Luca Raimondo, Fabrizio Gialliccia, Andrea del Campo, Luca Maresca, Pasquale Qualano, Daniela Di Matteo hanno donato i loro disegni estemporanei ai fortunati sorteggiati.

 

Per gli anime erano presenti i doppiatori Emanuela Pacotto, voce di Bulma in Dragon Ball e di Sakura in Naruto, Patrizio Prata, doppiatore e direttore di doppiaggio che presta la sua voce a Zoro in One-Piece e Lorenzo Scattorin, voce di Sanji in One-Piece.

 

Ma il Cavacon ha portato nuovamente alla ribalta un mondo poco noto a molti visitatori: il cosplay. Si tratta di un fenomeno nato in Giappone e consiste nel vestirsi come i personaggi di anime, manga cartoni e film. La particolarità è che il cosplayer si trasforma nel personaggio, si immerge nella sua personalità assumendone le caratteristiche caratteriali e ove possibile fisiche.

 

È un mondo davvero affascinante e particolare che colpisce ogni visitatore e quasi nessuno resiste a farsi la foto con Naruto, Volverine o Harry Potter.

 

Molti cosplayer impersonano personaggi di anime che devono ancora arrivare in Italia. Moltissimi, infatti, adottano i propri beniamini girando in rete e guardando gli anime in originale con i sottotitoli in italiano.

Al Cavacon ad esempio c’era anche il cosplay del gruppo che si è esibito, ragazzi provenienti dal Piemonte, da Catania e CAserta si sono ritrovati a formare i 4/5 dei Versailles.

 

I manga sono storie drammatiche ispirate alla realtà senza quel carattere favolistico a cui noi siamo abituati con il mondo Disney, un prodotto perciò più adatto agli adulti.

 

Le storie molto spesso sono dal forte carattere dark. In realtà la produzione nipponica crea anime adatti a ogni fascia d’età, ma il mercato italiano nell’acquistare non tiene conto di ciò costringendo poi alla censura per non incorrere in sanzioni.

 

Domenica poi c’è stata la gara di Cosplay che ha attirato schiere di concorrenti e di spettatori. Alcuni concorrenti si esibiscono in brevi combattimenti o addirittura mettono in scena mini-storie. La giuria presieduta da Giorgia Vecchini, campionessa mondiale di cosplay ha visionato con interesse decine di esibizioni e alla fine vengono premiati: come miglior gruppo quello di Yattaman; per la somiglianza Draco Malfoy; Miglior personaggio maschile Gackupo di Vocaloid; miglior costume Cid Raines di Final Fantasy 13; miglior accessorio Zack Fair di Final Fantasy 7; miglior personaggio femminile Bloom delle Winx dal film Magica avventura; miglior cosplay comico Benedetta Parodi; migliore coppia Saitou Hagjime e Toshizo Hijikata da Hakuoki; ; miglior premio speciale Starshop Balmung da Dot Hack.

 

Tra i premiati spicca anche un giovane Cavese, Sabatino Sellitto che impersonando Hidana della serie “Naruto” si aggiudica un premio speciale.

 

Sono sfilati così personaggi della saga di Naruto e One Piece, videogiochi come Final Fantasy, ma anche un’ironica parodia di Benedetta Parodi di Cotto e Mangiato.

 

Il pubblico entusiasta alla fine si è scatenato sulle note degli Anime CTM gruppo che canta sigle di cartoni come Lady Oscar, Ken il guerriero, Daytan 3 e Jeeg Robot d’acciaio.

 

La manifestazione ha chiuso con una grande affluenza di pubblico proveniente da tutta Italia e il giorno del concerto anche da Paesi come Francia e Germania.

 

Magrina Di Mauro

Per le interviste ad Arantza Sestayo, ai doppiatori e ai Versailles leggere i singoli articoli