Erchie di Maiori, disagi in un luogo meraviglioso. Ruolo dell’informazione: watch-dog o strumento di lotta politica?

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Recentemente, il 2 luglio, Michele Cinque ha pubblicato su PositanoNews un breve articolo su Erchie “ MAIORI DIMENTICA ERCHIE PERSINO NELLE CARTINE TURISTICHE. SPIAGGE E DISAGI UN LUOGO MERAVIGLIOSO.”  

Michele inizia descrivendo Erchie come un ”luogo meraviglioso … uno degli angoli più belli della costa d’ Amalfi, della provincia di Salerno, della Campania, forse d’Italia”. Da erchietano devo dire “grazie Michele … concordo con te”. 

Ma anche Erchie ha i suoi difetti e Michele si limita a segnalarne solo alcuni.

Quelli che mi leggono regolarmente sanno che io, pur senza alcuna speranza di successo, ho intrapreso una crociata contro i tre mostri paesaggistici di Erchie: la cava ex-ILVA, i capannoni industriali sulla spiaggia, le scheletro dell’edificio mai terminato sopra la statale. Michele non parla di tutto questo, accenna solo a piccoli problemi di normale amministrazione. 

Ciò nonostante nella sezione commenti all’articolo sono apparse proteste e rimostranze per “lesa maestà” dell’amministrazione comunale. 

Antonio scrive: “ … da quando é salita questa amministrazione ho notato un accanimento di Positano news su Maiori e mi sono posto delle domande sul perché”. 

Alfonso dice: “Spero di avere di nuovo ospite sul territorio di Maiori il cortese turista ma con l’animo predisposto ad ammirare il territorio e non alla polemica.” 

Ago, a sua volta, vorrebbe che nell’articolo si fosse “ … evidenziato anche le tante cose buone che si stanno facendo”. 

Alle critiche ha già risposto molto bene Michele. 

Io vorrei invece evidenziare che i tre commenti sono sintomi antropologici del malessere del sud: l’eccessiva faziosità, la diffidenza, la dietrologia.

Perché la segnalazione che il fiume è sporco si configura come attacco politico all’amministrazione? Qui c’è confusione fra pragmatismo e lotta politica. Io sono pragmatico, vorrei che il letto del fiume fosse tenuto pulito, se segnalo il problema non faccio un atto politico: non mi frega niente se amministra Caio o Sempronio, io voglio semplicemente che qualcuno venga a pulire il letto del fiume. 

Ci sono alcune segnalazioni nell’articolo di Michele che, secondo me, l’amministrazione comunale farebbe bene a tenere in considerazione anche perché non richiedono un impegno finanziario. 

(1)Si arriva qui e si vede una grande distesa di teli di plastica ma perchè non mettere dei pergolati 

(2)Poi che ci fanno due container arruginiti sotto la statale? Chissà se riceveremo risposta… 

Senza intenzioni polemiche, nel pieno rispetto della dignità, competenza e correttezza della corrente amministrazione, mi arrischio a segnalare un altro problema di Erchie che è rimasto insoluto durante la precedente amministrazione e che continua a rimanere insoluto nella corrente. Parlo della via provinciale di accesso a Erchie. I bordi della strada sono coperti di rifiuti perché la pulizia della strada è di competenza della Provincia … quindi … campa cavallo che l’erba cresce (e i rifiuti si accumulano) !  Ma è così difficile assumersi la competenza della pulizia della strada, saranno 300 metri, e modificare di conseguenza il contratto con la ditta della pulizia urbana? 

In un dibattito aperto e leale fra cittadini e pubblica amministrazione mi aspetterei che qualcuno degli amministratori si prendesse la briga di rispondere. 

Michele si chiede: “Chissà se riceveremo risposta …”. Io propendo per il no.

 

Luigi Di Bianco