La coropatia di Arti di Maggio

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Domenica 29 maggio atto finale del Meeting Internazionale dei Cori con le otto formazioni partecipanti che raggiungeranno la Chiesa dell’Addolorata marciando e cantando per il centro storico della città

 

 

 

 La  musica,  componente  fondamentale  e  universale  dell’esperienza  e dell’intelligenza  umana, offre uno spazio  simbolico  e  relazionale  propizio all’attivazione  di  processi  di  cooperazione e socializzazione,  all’acquisizione  di strumenti di conoscenza e autodeterminazione, alla valorizzazione della creatività e della partecipazione, allo sviluppo del senso di appartenenza a una comunità, nonché all’interazione fra culture diverse. Questo l’assunto del IV Meeting Internazionale dei Cori Universitari che concluderà domenica 29 maggio la IV edizione di Arti di Maggio-Zapping ‘900, realizzato dall’Associazione Seventh Degree dell’ Università di Salerno, presieduta da Liberato Marzullo, unitamente al direttore artistico Antonello Mercurio e dall’ Assessorato ai Beni Culturali e Portualità Turistica dell’amministrazione comunale. Il direttore artistico Antonello Mercurio ha pensato di riunire nella galleria Capitol alle ore 20,30 tutti i cori partecipanti al Micu, provare due brani e avviarsi cantando, intorno alle 20,45 verso la Chiesa dell’Addolorata, traversando l’intero centro storico in un allegro Marchin’choir. Alle 21,30 il coro della facoltà di Musicologia di Cremona dell’università di Pavia, diretto da Ingrid Pustijanac inaugurerà la serata finale con la melodia “Lucis creator optime” di Asola, a seguire si esibiranno altre sette formazioni a cominciare dal Coro Polifonico Casella diretto da Caterina Squillace, che passerà il testimone all’orchestra Vocale Numeri Primi diretta da Alessandro Cadario che proporrà degli arrangiamenti di pagine “leggere” di Roxette con “The Look”, Franco Battiato  con “La cura” e Lenny Kravitz di Fly Away. Il Rutgers University Glee Club diretto da Patrik Gardner risponderà con Mlk degli U2, Evr’y time J feel spirit di Dawsno e “The bells must ring” di Haddon. Un passo indietro con il coro Mysterium Vocis guidato da Rosario Totaro, che eseguirà musiche di Meyerbeer, Argenzio Jorio, Gaetano Panariello e Halmos, mentre il Coro Laeti Cantores, diretto per la prestigiosa occasione da Richard Paul Crabb proporrà pagine di Jansson Whitacre e Kirchner. Gran finale con il Coro dell’Università degli studi di Milano-Bicocca diretto da Ilario Nicotra con al pianoforte Giovanni Zanco che intonerà la lullaby di Porgy & Bess Summertime, prima di salutarci con un’ “Insalata Italiana” firmata da Genee ed Herzl. Chiusura affidata al coro di casa, l’ Ensemble Vocale Principe Sanseverino diretto da Antonello Mercurioche con due brani di Di Marino e Sherwin, darà appuntamento alla V edizione di Arti di maggio che nel 2012 taglierà il suo primo traguardo importante, compiendo il suo primo lustro in cui ha accompagnato nella sua crescita Salerno, animando con grande musica  la bellezza dei suoi luoghi e la vocazione e passione civile della sua gente, concorrendo, degnamente al formarsi di una coscienza generale che faccia del nostro splendido meridione, in questa tormentata fase della storia del mondo, un luogo di pace, un’area d’incontro, della conoscenza e ri-conoscenza dell’altrui diversità.

Antonio Florio