BATTERIO KILLER, 9 MORTI: CASI SOSPETTI IN EUROPA

0

 

BERLINO – Nonostante la causa sia stata individuata nei cetrioli spagnoli, sta dilagando in Germania e anche in Europa la paura per il tremendo batterio E. Coli (Ehec). Le vittime tedesche sono ora nove come ha comunicato il ministero della Sanità e ancora una volta colpiti sono non solo anziani, ma anche giov ani. Le tre nuove vittime sono tre donne, due ottantenni ed una trentenne. Casi di contaminazione da E. coli si sono verificati nei giorni scorsi anche in altri Paesi: 25 casi si registrano in Svezia, 7 in Danimarca, 3 in Gran Bretagna, 2 in Austria, 1 in Olanda e 1 in Svizzera. IN GERMANIA PANICO CETRIOLI. Il panico indiscriminato che si e’ diffuso in Germania a causa dell’epidemia del batterio E.coli provocata dal consumo di cetrioli contaminati provenienti dalla Spagna e Olanda rischia di danneggiare ingiustamente anche le esportazioni italiane di verdure e legumi che hanno raggiunto il valore di 460 milioni di euro nel 2010, in aumento del 28 per cento su base annua. E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare gli effetti economici dell’emergenza sanitaria. ALLARME IN EUROPA Diversi casi sospetti di contagio da batterio E. Coli sono stati segnalati in vari paesi europei oltre alla Germania, dove il numero delle vittime secondo informazioni non confermate sarebbe ora salito a 10. Stando al domenicale svizzero ‘Der Sonntag’, due casi sono stati registrati nella Confederazione. Secondo il Centro europeo per la prevenzione e il controllo (Ecdc), altri 25 sarebbero stati individuati in Svezia, sette in Danimarca, tre in Gran Bretagna, due in Austria e uno in Olanda. Secondo gli esperti dell’Ecdc, il batterio avrebbe infettato circa al momento 270 persone. L’epidemia, secondo il Centro, è una delle peggiori mai verificatesi nel suo genere. PAURA IN FRANCIA. In Francia sono stati registrati tre casi sospetti di intossicazione alimentare legati al ‘batterio killer’ Escherichia coli enteroemorragico (Ehec). Lo hanno annunciato le autorità francesi, mettendo i casi in relazione a quanto sta avvenendo in Germania. Il batterio, che si manifesta principalmente sotto forma di diarrea con sangue e crampi addominali e può portare ad anemia, insufficienza renale e trombocitopenia. L’Istituto di Amburgo per la salute ha individuato questa settimana batteri Ehec in una partita di cetrioli biologici provenienti dalla Spagna, ma non ha ancora stabilito se questa sia l’unica fonte del focolaio e non è stata in grado di dimostrare dove la contaminazione si sia verificata. Nel frattempo, si sono registrati i primi casi anche in Danimarca, Svezia e Austria. In tutti i casi, le vittime erano state prima in Germania, dove, dalla fine di aprile, i cetrioli contaminati con il batterio killer hanno infettato oltre 270 persone (70% donne).

FONTE LEGGO

SCELTO DA MICHELE PAPPACODA