Maiori caos rifiuti il comune chiede rettifica. Le minoranze insistono, è una sciocchezza. Domani consiglio comunale

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A Maiori in costiera amalfitana è caos per il problema rifiuti. Caos anche comunicativo se da parte del Comune di Maiori ci giunge una nota di rettifica sulle dimissioni di Saverio Ruocco e non da Saverio Ruocco stesso. Sarà una nostra deformazione personale ma dovrebbe essere il diretto interessato a rettificare una notizia che lo riguarda e non gli “interessati” a questa rettifica per motivi politici. In ogni caso siamo andati a Maiori e il manifesto suddetto parla in effetti di dimissioni per motivi personali e non politici, come potrebbero essere quelli dei rifiuti o di altra sorta, ma le interpretazioni date del gesto  dalle opposizioni, e non solo,  sono diverse “Queste dimissioni sono di carattere politico – dice Capone -, smentita o no ci devono spiegare come mai da diversi consigli il consigliere in questione non si è fatto vedere”. Sui rifiuti le opposizioni insistono con le critiche e accusano  “Questa scelta di mettere al di sotto dei palazzi lungo il corso i bidoni è una vera e propria sciocchezza – dice Capone -, e non lo diciamo solo noi, ma i cittadini come è venuto fuori dall’incontro dell’altra sera. Dal primo giugno ce ne accorgeremo tutti.” Ma non è solo questo che sarà sul tavolo domani a Maiori in consiglio comunale oltre alla vicenda rifiuti e differenziata (sulla quale gestione personalmente non ci esprimiamo, sia chiaro Positanonews non è contro alle scelte, registriamo la protesta.. abbiamo addirittura pubblicato in pdf l’ordinanza integrale per dar modo ad ognuno di leggersi le regole che li riguardano) si parlerà di Erchie e interrogazioni varie…Il consiglio comunale si terrà alle 15 (un’orario un po strano per chi vorrebbe partecipazione popolare visto che gli operai sono al lavoro, ndr) e vorremmo fare una Nota all’amministrazione che è così mediatica e che ha avuto molte volte i nostri apprezzamenti (abbiamo seguito Paul Connet dedicandogli primo piano, foto, video e diversi articoli, giusto per dire che abbiamo apprezzato lo spirito innovativo e non abbiamo nessun rapporto di sorta con chichessia maggioranza o minoranza) se proprio voglio evitare distorsioni perchè non fanno come tanti comuni (tutti in penisola sorrentina lo fanno da Sorrento in poi ) le dirette streaming del consiglio comunale? C’è da rimanere allibiti a leggere una nota del genere da parte di un’amministrazione comunale dove ci sono vari operatori dei media e giornalisti. Resta confermata in me la convinzione che non si può vestire i panni del politico e di chi fa informazione. Ho sempre ritenuto distinte e separate le due funzioni. E sicuramente se arriviamo a far si che chi fa politica ed è oggetto di notizia si erge giudice di se stesso arrivando a giudicare chi dovrebbe giudicarlo ritendendo corretta o scorretta la stampa a seconda che compiaccia o meno il potere c’è davvero qualcosa che non va.. Insomma il giornalista che diventa politico non sopporta più il giornalista che fa il giornalista e, sottolineo, solo il giornalista senza prestarmi a “interessi faziosi” (ma vi siete dimenticati cosa ho scritto per “la”Mammato? Allora non ero fazioso?!) se non quelli che sono dei lettori. Auspichiamo vivamente la diretta streaming del consiglio comunale come segno di trasparenza, democrazia e chiarezza. E ricordatevi quale definizione dava del giornalismo Pulitzer “Giornalismo è tutto quello che fa dispiacere ai potenti e alla politica”.. Se alla politica locale facciamo “dispiacere” non può che farci contenti..

Michele Cinque

 

 

 

 

 

  Nota stampa del Comune di Maiori

Per la testata giornalistica PositanoNews

Si prega di dare pubblicazione alla presente nota con la stessa visibilità data all’articolo citato ai sensi di legge.

 

In merito all’articolo del 27 maggio dal titolo ”Maiori scontro sui rifiuti per il porta a porta si dimette Saverio Ruocco”, è d’obbligo fare delle precisazioni perché la realtà dei fatti appare completamente travisata. Innanzitutto, è fortemente scorretto associare le dimissioni dell’ex consigliere Saverio Ruocco al nuovo sistema di raccolta dei rifiuti. I motivi delle dimissioni di Ruocco sono stati da lui resi pubblici attraverso un manifesto che qualsiasi cronista serio si sarebbe premurato di leggere, per poterlo citare correttamente. Ancor più normale per chi si occupa di giornalismo sarebbe stato sentire direttamente l’interessato.

Riguardo all’incontro con i cittadini del 26 maggio, lo stesso cronista per evitare di diffondere illazioni, avrebbe potuto sentire anche le ragioni dell’amministrazione e informarsi circa il percorso che ha portato alla determinazione di avviare il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti.

Nell’articolo, inoltre, viene citato “il consigliere comunale Mammato”. Dal momento che in consiglio siedono due consiglieri ”Mammato”, sarebbe stato di normale correttezza giornalistica precisarne il nome. Il non meglio identificato consigliere “Mammato”, parla di una raccolta “Portone a Portone” quasi a voler sminuire il valore del nuovo – per il paese –  sistema di raccolta. Quale motivo di interesse ha ciò? Anche in altre città funziona così, vedesi Salerno, dove nessuno ha avuto alcunché da ridire. In Costiera i modelli sono diversi, adattati alle specificità territoriali e demografiche e alle esigenze di bilancio. Il modello studiato per Maiori tiene quindi conto di tutte queste caratteristiche.

Compito di chi fa informazione è quello di dare notizie, non alimentare pettegolezzi o prestarsi a interessi faziosi.