NAPOLI, LETTIERI-DE MAGISTRIS SCONTRO SEMPRE PIÚ ROVENTE

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NAPOLI – A poche ore dalla fine della campagna elettorale lo scontro tra Gianni Lettieri e Luigi De Magistris si fa sempre più duro. Quello che si profila tra i due candidati alla poltrona di sindaco di Napoli – assicura chi maneggia i sondaggi – è un testa a testa con l’ex pm, ora dell’Idv, ancora in vantaggio e l’imprenditore scelto dal Pdl dato in recupero rispetto a qualche giorno fa. Col passare dei giorni il clima è sempre più avvelenato. Al centro dell’offensiva di Lettieri le recenti aggressioni ai suoi gazebo, frutto di quello che il candidato del Pdl ha definito «un clima da anni di piombo». Anche oggi i suoi sostenitori hanno denunciato vari episodi di intolleranza da parte di esponenti dei centri sociali. «L’unica vera aggressione è stata quella di un gruppo di neonazisti contro i ragazzi dell’università, e uno di loro era candidato con Lettieri», la replica a distanza di De Magistris. Che ha aggiunto: «Lettieri ha deciso, in questi ultimi giorni di campagna elettorale, di fare come la Moratti a Milano e questo perchè le persone non lo percepiscono come un uomo della gente». Schermaglie e scambi di accuse ribadite anche nel corso del faccia a faccia serale ospitato su La7 da ‘Otto e Mezzò con Lettieri che evoca i soviet e De Magistris che accusa l’avversario di propaganda. Ma a surriscaldare un clima già rovente, ci hanno pensato in serata le dichiarazioni di Silvio Berlusconi in tv, a ‘Porta a Porta: «Non credo – ha detto il premier nel salotto di Bruno Vespa – che ci sia una persona con la testa sulle spalle che possa votare per il signor De Magistris; uno che vota per il signor del De Magistris vada a casa, si guardi nello specchio e dica sono un uomo o una donna senza cervello». Dagli studi di ‘Otto e Mezzò la replica dell’ex pm: «Le parole di Berlusconi? Uno spot elettorale per me. Berlusconi così offende i cittadini che mi hanno votato e una delle più belle città del mondo». Lettieri oggi ha girato per i quartieri della Sanità e della Pignasecca rivendicando la necessità di una politica choc per dare la scossa alla città, mentre il Pdl ha riunito a Napoli l’associazione ‘vittime di De Magistris’, un gruppo di imprenditori e cittadini provenienti dalla Basilicata e dalla Calabria. Una iniziativa liquidata dall’ex pm come «una bieca operazione strumentale a ridosso del voto». Passeggiata, invece, nella strada dei pastori per il candidato del centrosinistra che da San Gregorio Armeno ha replicato: «Da magistrato ho applicato la legge in modo uguale per tutti, non come Lettieri che vuole la spada di ferro per i poveri cristi e quella di latta per Cosentino e la sua cricca». Si lavora anche alle squadre, e non è escluso che nelle prossime ore Lettieri, forse già domani, possa annunciare il nome di alcuni professionisti chiamati a far parte della giunta. Si vocifera in particolare di un magistrato estraneo alla politica e che potrebbe occupare la carica di vicesindaco. Divisi su tutto fino alla fine, Gianni Lettieri e Luigi De Magistris chiuderanno le loro campagne in modo totalmente diverso. Punta sullo show il candidato del Pdl che salirà sul palco assieme alla pop star Gigi D’Alessio. L’autore partenopeo duetterà in concerto con Sal da Vinci, il protagonista del musical Scugnizzi. A sponsorizzare l’imprenditore ci dovrebbero essere anche alcuni calciatori del Napoli. Tra loro, probabilmente, capitan Cannavaro. Chiusura più tradizionale per De Magistris che la sua ‘guest star’ musicale, Roberto Vecchioni, l’ha già messa in campo domenica scorsa. Sul palco della Rotonda Diaz, venerdì alle 19, con il candidato dell’Idv saliranno leader e rappresentanti dei partiti che lo sostengono nella corsa a Palazzo San Giacomo: il leader dell’Idv Antonio Di Pietro, quello di Sel, Nichi Vendola, il segretario di Prc Paolo Ferrero. Previsto anche un rappresentante del Pd, Rosy Bindi o Anna Finocchiaro.

FONTE LEGGO

MICHELE PAPPACODA