Sorrento a Meta rifiuti di tutti i tipi nella pulizia dei fondali

0

Sorrento Penisola sorrentina Meta Decine di pali metallici e di tubi di gomma recuperate, senza dimenticare le immancabili bottiglie in vetro e in plastica. Ma, complessivamente, il fondale del litorale metese è risultato molto più pulito rispetto agli scorsi anni. È il bilancio dell’operazione «Fondali Puliti», lanciata dalla Pro Loco Terra delle Sirene in collaborazione con l’assessorato comunale alle Spiagge ed il circolo nautico «Marina di Alimuri». Protagonisti dell’iniziativa sono stati otto subacquei del centro immersioni «Due Golfi», impegnati in una capillare azione di ripulitura del fondale al largo delle coste metesi. Supportati da otto imbarcazioni e coordinati dal direttivo della Pro Loco, i sub hanno recuperato rifiuti di ogni genere nello specchio d’acqua che va dalla spiaggia del Purgatorio alla baia di Alimuri, fino alla zona della Conca. In particolare, un tubo di gomma della lunghezza di circa 40 metri, probabilmente usato per l’irrigazione di terreni, per recuperare il quale i volontari hanno dovuto faticare non poco. Al termine dell’operazione, i rifiuti portati in superficie sono stati ritirati e smaltiti dagli operatori di Penisola Verde, la società che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti per conto dei Comuni della penisola sorrentina. Comunque, l’operazione ha evidenziato una maggiore pulizia delle acque rispetto allo scorso anno. Nel 2010, infatti, i volontari arruolati dalla Pro Loco recuperarono quintali di rifiuti, tra i quali batterie di automobili, imbarcazioni e attrezzature degli stabilimenti balneari portate al largo dalle violente mareggiate invernali. Stavolta, invece, il mare è apparso notevolmente più pulito. Soddisfatto Francesco Marra, presidente della Pro Loco: «L’operazione ha dato buoni frutti – commenta – La maggiore pulizia del mare rispetto allo scorso anno premia il nostro impegno e ci autorizza a sperare in bagnanti più educati e istituzioni più attente ai problemi del mare». (Fonte: Ciriaco M. Viggiano da il Mattino)