Positano parcometri fantasmi e tassa rifiuti Marrone attacca

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Positano, costiera amalfitana. La minoranza guidata da Domenico Marrone ha sollevato, dopo un certo periodo di silenzio, diversi problemi: dai parcometri agli aumenti della TARSU. Ecco di sequito le ultime vicende sollevate dalle opposizioni che Positanonews riporta. 

 
VICENDA PARCOMETRI. “Alla fine di novembre del 2010 l’amministrazione comunale stanziò 27.000,00 euro per l’acquisto dei nuovi parcometri. A distanza di sei mesi non sono stati ancora resi operativi con un danno alle casse comunali di migliaia di euro – dice Domenico Marrone – Inoltre,  i poveri turisti sono costretti a girovagare alla ricerca del biglietto, perché non vi è nessuna indicazione che la sosta sulle strisce blu è libera. Mistero anche sul nuovo sistema della sosta che in questi giorni si sta realizzando; non esiste una delibera, nè un atto di indirizzo. Il Piano della sosta redatto dalla precedente amministrazione fu approvato con delibera di Giunta Comunale con allegate planimetrie, ogni modifica doveva quindi essere sottoposta di nuovo all’attenzione della Giunta e non essere solo a discrezione dell’assessore competente. Inesistenti in questo ultimo periodo i controlli da parte del comando vigili urbani, ogni genere di soprusi vengono tollerati, i cittadini-negozianti lasciati soli sono costretti a difendersi in ogni modo dalla sosta selvaggia. Altra zona dove regna il caos assoluto è l’ingresso del paese dal lato Sorrento, divenuto un pericoloso parcheggio per autobus e camion, comprese le piazzole dove vige un’ordinanza che ne vieta la sosta per la lunga durata. Intanto, il Sindaco annuncia di voler istituire il ticket di ingresso per gli autobus turistici, idea oltretutto avanzata prima di lui da altri Sindaci. Nel 2007 fu istituito il ticket di ingresso per l’accesso in via Pasitea; l’allora minoranza – oggi maggioranza – si oppose con veemenza, è un bene che abbiano cambiato idea. Queste proposte però dovrebbero essere discusse in inverno con Anas e Prefettura, non avanzarle a Maggio al solo scopo di apparire sui giornali. Intanto non sono state ancora state abolite le deroghe all’ordinanza per i pullman di 12 metri i cui titolari di licenze risultano residenti in Costiera Amalfitana, né sono state aumentate le sanzioni per gli autobus superiori ai 12 metri che transitano senza autorizzazione, multe ancora ferme ai settanta euro. Nessuna parola è stata detta dal Sindaco contro il provvedimento del Presidente della Provincia di Salerno Cirielli per il taglio dei fondi per gli ausiliari del traffico. Appare difficile che il Sindaco De Lucia sia in grado di risolvere i problemi della statale 163, quando non è capace nemmeno di risolvere i problemi sulla strada interna di sua competenza”.

LAVORI PUBBLICI E PIANO PARCHEGGI. “Un anno di amministrazione è bastato per cancellare cinque anni di programmazione. Se dovessimo chiedere ad un positanese quali sono le priorità per il paese, la risposta sarebbe scontata: parcheggi e scuola. Ebbene, alla nuova amministrazione sono bastate due settimane per annullare il Piano parcheggi per proteggere le solite lobby locali che mantengono il paese ostaggio dei propri interessi. Intanto il paese soffoca di traffico e per i cittadini il parcheggio è una vera e propria odissea – dice Domenico Marrone – Anche il progetto per realizzare l’ascensore per il cimitero allegato al Piano Parcheggi è fermo. Il progetto commissionato dalla precedente amministrazione per unificare in un unico plesso tutte le scuole è fermo, nonostante sia stato presentato in Comune da mesi. L’amministrazione Comunale nel frattempo ha sperperato settantamila euro per realizzare in una parte dei locali un pseudo-poliambulatorio che nei programmi della precedente amministrazione era previsto alla Chiesa Nuova nella nuova sede Comunale. Tutto questo senza spendere altri soldi e spostando dal centro del paese tutti i servizi sanitari. Ci chiediamo quanti altri danni creeranno questi nuovi amministratori, più interessati a soddisfare le piccole clientele che a pensare a risolvere i problemi del paese. Non perdoneremo a questa classe dirigente di averci tolto la speranza di vedere un paese migliore. Cosa ci si può aspettare da un’ amministrazione che mantiene al suo posto un assessore alla legalità in attesa di giudizio, un consulente del Sindaco in materia urbanistica che riceve una seconda ordinanza di demolizione in qualità di direttore dei lavori, che ha sospeso ogni controllo per l’occupazione abusiva di suolo pubblico specie da parte dei soliti ristoratori della Spiaggia Grande. Questa amministrazione senza vergognarsene sta lasciando il paese  alla deriva”.

 

PUNTA REGINELLA Costretti a parcheggiare davanti ai negozi

“Il rilascio di una concessione di suolo pubblico ad un ristorante su di un’area dove solitamente sostavano i Taxi per caricare e scaricare i clienti diretti agli Hotels sta creando seri problemi di viabilità – evidenzia Domenico Marrone –  e di sosta in tutta l’area di Punta Reginella. Gli amministratori comunali pur di soddisfare le loro clientele elettorali, non si preoccupano di creare danni seri alla vivibilità e al turismo.”

AUMENTI DELLA TARSU, LA TASSA PER LA NETTEZZA URBANA. “Il Comune aumenta la tassa N.U del 20%. Il costo del servizio passa da euro 1.525.856,90 a euro 1.860.000,00. In periodo di crisi economica un aumento di queste proporzioni è una vera e propria mazzata per l’economia delle famiglie e delle imprese Positanesi – attacca Marrone – A questo aumento non è corrisposto nessun miglioramento del servizio, anzi in quest’ultimo periodo sempre più spesso assistiamo a disfunzioni nel servizio di raccolta e spazzamento. Ciò dovuto anche agli eccessivi carichi di lavoro a cui vengono sottoposti i dipendenti dell’impresa privata alla quale è stato affidato parte del servizio.

Ecco le nuove tariffe Tarsu
Denominazione sottocategorie

Tariffa da applicare al metro quadrato (in euro)

A1 Autorimesse, parcheggi pubblici, aree di parcheggio, distributori di carburante € 6,94

A2 Scuole, associazioni politiche, sindacali e religiose € 0,84

B1 Stabilimenti Balneari € 21,72

C1 Abitazioni Civili € 2,49

C2 Alberghi senza cucina, pensioni, affittacamere e case vacanze € 7,74

C3 Alberghi con cucina € 10,10

C4 Bed&breakfast e agriturismi € 4,87

D1 Studi professionali, ambulatori, laboratori di analisi, istituti bancari e assimilati € 7,26

D2 Uffici pubblici € 2,68

E1 Laboratori e botteghe artigianali € 13,38

E2 Negozi beni durevoli €12,91

F1 Ristoranti, bar, pasticcerie, ecc. €25,20

F2 Negozi alimentari ortofrutta fiori e pescherie €15,96″