Ischia: droga a festini vip, capo era studente figlio di farmacista. Arrestata vigilessa

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ISCHIA – I carabinieri della compagnia di Ischia hanno arrestato 10 persone destinatarie di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Napoli per associazione per delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di stupefacenti tra Napoli e l’isola del golfo. Durante indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia partenopea, i militari dell’Arma hanno scoperto l’esistenza dell’organizzazione criminale, capeggiata da un 24enne benestante di Ischia che per motivi di studio si spostava spesso dalla sua residenza a Napoli rifornendosi di stupefacenti nel centro storico, nel rione Forcella, consegnando la droga all’articolata rete di pusher che copriva tutti i comuni dell’isola con cocaina, marijuana e hashish consegnati su appuntamento: a domicilio o talvolta durante festini organizzati tra giovani ischitani e turisti. Tra gli arrestati figura anche il figlio di un noto farmacista di Forio d’Ischia. I provvedimenti, sette in carcere e tre agli arresti domiciliari, riguardano tutti giovani ischitani tra i 20 e i 25 anni. L’accusa, per tutti, è di associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. Secondo quanto accertato dai militari dell’Arma, il figlio del farmacista, il 24enne Rosario Lo Bosco, approfittando del fatto che si era trasferito in via Duomo, a Napoli, per i suoi studi universitari, si approvvigionava nel quartiere napoletano di Forcella, facendo poi giungere la droga sull’isola con diversi corrieri, che la spacciavano anche a minorenni. Tra i dieci arrestati figura anche Federica Trani, 23 anni, vigilessa stagionale al Comune di Ischia, in procinto di entrare in servizio nei prossimi mesi per svolgere i consueti cinque mesi di lavoro come vigile urbano. Spaccio di cocaina, hashish e marijuana: queste le sostanze che i giovani vendevano sull’isola. Le indagini – coordinate dai pm Cesare Sirignano e Antonio D’Alessio – che hanno indotto la DDA della Procura della Repubblica di Napoli a chiedere le misure cautelari, iniziarono nel 2007 e all’operazione hanno partecipato anche le unità cinofile dei carabinieri e il nucleo elicotteri di Pontecagnano. Qualche settimana fa, sempre ad Ischia, i carabinieri eseguirono altre 19 ordinanze di custodia cautelare in carcere per gli stessi reati.

IL MATTINO DI NAPOLI

SCELTO DA MICHELE PAPPACODA