DA AMALFI A ISCHIA MANGIERI CON FALMI IN MOSTRA A TORRE DEL MOLINO

0

 

Domenica 29 maggio presso la Torre del Molino (ex carcere mandamentale) l’associazione culturale Arte Fatta inaugura la mostra “Il viaggio di ritorno, il ritorno del viaggio” dell’artista fiorentino Angelo Antonio Falmi in collaborazione con Francesco Mangieri, uno scultore amalfitano. Nel corso del vernissage gli Strani Tipici interpreteranno le poesie che Angelo Falmi vuole donare al pubblico d’Ischia. La mostra sarà aperta al pubblico tutti i giorni dalle 17:30 alle 21.

 

Le motivazioni che hanno portato l’associazione Arte fatta ad organizzare quest’evento e il perché della scelta di quest’artista nascono dalla volontà di dare avvio ad uno scambio culturale tra maestranze di diversi luoghi così che ognuno possa, portando le proprie idee e i prodotti della sua creatività, stimolare nuove discussioni e dare origine a nuove relazioni tra artisti di vario genere. Questa associazione, nata nel 2009, infatti crede fortemente nella possibilità e nella necessità di dare agli artisti l’occasione di uscire dai confini del proprio territorio locale per confrontarsi e aprire gli orizzonti anche dei semplici osservatori.

 

Angelo Antonio Falmi, si è diplomato all’Accademia delle Belle Arti di Bologna nel 1978, nell’ambito della sua attività di pittore ha realizzato alcune mostre temporanee ed opere permanenti in sale comunali, palazzi privati e chiese. I dipinti sono stati venduti in Olanda, Francia, Svizzera, Stati Uniti, Belgio ed in varie città italiane. Affianca alla propria attività pittorica, quella di insegnante di materie artistiche e di storia dell’arte. Attualmente è docente della cattedra di pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Catanzaro.

 

Va inoltre sottolineato che la sua concezione dello spazio ed il suo interesse per le varie categorie della creazione, che lo porta poi a sconfinare continuamente nelle diverse manifestazioni dell’arte, ben si incontrano con i principi ispiratori dell’Associazione Arte Fatta.

 

Affianca  Angelo Falmi in quest’evento Francesco Mangieri, detto Mao, nato ad Amalfi nel 1935. Nel 1990 si appassiona a scolpire la pietra ottenendo da subito risultati sorprendenti che dalla costiera amalfitana lo hanno portato a conoscenza internazionale.
Numerosi gli attestati di stima e riconoscimenti da critici d’arte fino a quello del luglio 2010 quando la Pontificia Insigne Accademia di belle arti e letteratura dei virtuosi al Pantheon ha riconosciuto al maestro marmoraro di Amalfi: “la capacità di riallacciarsi allo stile siculo – amalfitano della città imperiale e repubblicana, costituendo una ricchezza che pone le nuove generazioni in comunione col tempo.”

 

A fare da ponte tra questi due artisti dalle origini diverse, ma mossi da comuni intenti, ci sono gli “Strani Tipici”un gruppo composto di 10 pazzi attori che fa Improvvisazione Teatrale e, come dicono loro, “sembra” siano nati nell’estate dell’anno 2007 in occasione di un esperimento condotto da Luigi Mennella sull’umorismo e sull’improvvisazione teatrale. Un gruppo che rimane sempre aperto a tutte le possibili influenze e disponibile a prestare la sua faccia nelle più svariate situazioni, come stanno dimostrando anche in questa occasione.