Maiori: La minoranza assuma una degna funzione di opposizione

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Nota stampa del Capogruppo di Maggioranza del Comune di Maiori

 

Alla luce di quanto leggiamo negli ultimi tempi sui giornali e sui manifesti, prendiamo atto che il vero problema di Maiori sono i cinque gruppi di minoranza, incapaci di assumere una dignitosa funzione di opposizione. Queste minoranze, di cui fanno parte i responsabili diretti del disastro economico, sociale e civile del paese degli ultimi dieci anni, non riescono a superare il trauma della sconfitta e continuano ad agitarsi come se stessero ancora in campagna elettorale. Usano le tattiche tipiche delle peggiori espressioni populistiche e demagogiche, ossia la ripetizione sistematica di bugie e l’attivazione della “macchina del fango”: schizzare fango in giro per poter poi sostenere che “tutti siamo sporchi”. Mentono sapendo di mentire, sull’aumento delle tasse, sulla riduzione dei fondi per il sociale (che invece sono stati da noi aumentati!), sui problemi degli stabilimenti balneari e su tante altre cose. In particolare “sparano” la notizia del 30% della Tarsu, facendo finta di non sapere: 1) che la precedente amministrazione l’aumentò, nel 2009, del 100% a parità di servizi; 2) che su gli aumenti medi previsti per il 2011, pesano i costi per gli adeguamenti salariali, fermi dal 2007,  e per altri oneri per il personale maturati negli ultimi anni; 3) che con questo aumento, che è molto più basso di quelli precedenti, saranno assunte sette nuove unità lavorative – e questo di per sé è già un vantaggio per la collettività – , e che sarà avviato il servizio di raccolta porta a porta.

In sintesi, siamo al cospetto di minoranze incapaci di svolgere un ruolo costruttivo per il paese, che hanno trascorso questo primo anno esclusivamente a distribuire offese e menzogne, urlandole in modo sguaiato in ogni sede e in ogni occasione.

Questi signori non stanno rendendo un buon servizio a Maiori, anzi, con la loro azione gridata e distruttiva contribuiscono a danneggiare ulteriormente un tessuto sociale già frantumato dopo il decennio dei loro malgoverni. Il loro motto pare essere “Muoia Sansone con tutti i Filistei”, o “Niente per me, niente per nessuno”. Alla luce della funzione nefasta che stanno avendo per il paese, siamo noi a invitarli  a dimettersi e a fare spazio a energie più giovani, non compromesse con le loro vecchie e negative esperienze amministrative. Magari con nuovi rappresentanti in Consiglio, tra i banchi della minoranza, Maiori potrebbe acquistare un’opposizione seria e degna di questo nome.

                                                                                            

                                                                                                                           Donato Bella