Capri sigilli all´anema e core . Guido Lembo ho combattuto contro il cancro ma non mi sarei aspettato questo

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Chiusa la taverna dei vip, “Anema e core” di Guido Lembo, animatore delle notti capresi. La scorsa notte mentre era in corso la solita notte di festa la polizia giudiziaria inviata dal pm Giovanni Corona coordinatore della sezione lavoro della Procura di Napoli ha eseguito verifiche all’interno del locale. Al termine degli accertamenti è emerso che le norme antincendio della taverna non erano in regola. Da fonti della Procura si apprende che già sei mesi fa la polizia giudiziaria era stata all«Anema e corè riscontrando la stessa anomalia: le norme anticendio non erano a posto. Al gestore era stata data la possibilità di mettersi a posto ma trascorsi sei mesi non essendo cambiato nulla il locale è stato chiuso. A emettere il provvedimento è stato lo stesso pm Corona. Una volta usciti gli ultimi clienti sono stati apposti i sigilli alla taverna frequentatissima non solo da turisti normali ma soprattutto da cantanti, attori, calciatore e sportivi in genere e anche da politici e imprenditori di successo. Lo chansonnier  ha assicurato che presto il suo locale sarà dotato delle strutture necessarie per garantire vie di fuga in caso di incendio o altro. Una volta compiuti i lavori necessari dovranno dare parere favorevole la Asl di competenze e i Vigili del fuoco ma è rimasto turbato non poco da questo gesto.

Guido Lembo, patron di “Anema e Core”, celeberrima capitale della mondanità caprese, è in lacrime mentre racconta all’ANSA quanto accaduto questa notte. “No, non dovevano fare questo a un locale che è simbolo della musica e della pulizia. Sono arrivati in forze – dice singhiozzando – come se qui si spacciasse droga. E invece tutto questo clamore e questo spiegamento di forze per problemi amministrativi legati alla normativa sulla sicurezza ai quali stavamo già adempiendo. E’ incredibile, sono allibito. Non ho retto all’emozione. Sono svenuto, adesso sto ancora male”. Lembo spiega che questo “è un colpo durissimo. Ho combattuto con un cancro ma mai mi sarei aspettato di essere trattato come un criminale. Mi chiedo: ma con tutti i camorristi che ci sono in giro, con tutta la droga che circola, devono impegnarsi in modo così plateale per una vicenda di carte, legata ad adempimenti burocratici?”. Alla base dell’operazione ci sarebbe “una denuncia anonima. C’è qualcuno che mi vuole male. Qui a Capri ci sono non capresi che possono vedere con fastidio il successo di ‘Anema e Core'” Lembo annuncia che non si fermerà. Stasera suonerà in Piazzetta e spiega che sta mettendo a punto una lettera da inviare al Presidente della Repubblica.