Vico Equense con la vittoria di Cinque la rivincita di donne e giovani

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Un primo dato è certo: le ultime elezioni comunali hanno segnato la rivincita delle donne e dei giovani, almeno in penisola sorrentina, dove Gennaro Cinque si è confermato sindaco di Vico Equense al primo turno con il 68.83% e Giovanni Ruggiero si appresta a guidare l´amministrazione comunale di Piano di Sorrento, con il sostegno del 73.32% dei voti. Le quote rosa, infatti, saranno ben rappresentate nel Consiglio comunale di Vico Equense (31 donne nelle liste su 147 candidati). A sostenere Gennaro Cinque, al secondo mandato da sindaco, saranno anche Maria Lora Cristallo (in quota Pdl) e Maria Teresa Eusebio (in rappresentanza della lista civica «Forza Vico»). Tra i banchi dell´opposizione, invece, siederà Claudia Scaramellino. Appartenente ad una famiglia di lunga tradizione vicana, già membro della commissione costituente del Pd penisola sorrentina, Claudia Scaramellino, docente di Italiano e Latino, rappresenterà gli elettori della lista civica «Frazioni Unite», 293 i voti riportati. E proprio il Pd esce con le ossa rotte dalla tornata elettorale vicana: il principale partito del centrosinistra non è andato oltre il 3.93% dei voti e non avrà alcun rappresentante in Consiglio comunale. Grande successo, invece, per il Pdl e l´Udc, uniti a sostegno di Gennaro Cinque: il partito di Silvio Berlusconi ha riportato il 28.36% delle preferenze, quello di Pier Ferdinando Casini si è attestato sul 17.40%. Anche a Piano di Sorrento, dove Giovanni Ruggiero si è confermato sindaco con una maggioranza plebiscitaria, le quote rosa saranno ampiamente rappresentate. Probabilmente anche nella giunta comunale, dove Rossella Russo, comandante della polizia municipale di Massa Lubrense, si prepara a fare il suo ingresso da assessore eletto dopo aver ricoperto per cinque anni il ruolo di assessore esterno al Contenzioso ed alle Pari Opportunità. A rinfoltire le fila dell´opposizione, di contro, guidata da Giovanni Iaccarino, saranno Anna Iaccarino e Rachele Castellano, entrambe alla loro prima esperienza da consigliere comunale. Un dato tanto più significativo se si pensa al basso numero di donne attualmente impegnate in politica nei vari Consigli comunali costieri. A Meta sono soltanto due e fanno parte entrambe di gruppi di minoranza: Antonella Viggiano, già vicesindaco ed assessore all´Urbanistica della giunta guidata da Bruno Antonelli, attualmente capogruppo dell´Udc, e Maria Laura Gargiulo, esponente de «La nostra Meta». Fanno parte del civico consesso di Sorrento, invece, Maria Teresa De Angelis, tra i principali esponenti della maggioranza che sostiene il sindaco Giuseppe Cuomo, e Guglielmina Ciampa, eletta nelle fila dell´opposizione con la lista «Insieme per Sorrento». Stessa situazione a Massa Lubrense, dove Dorina Iaccarino è assessore alle Risorse del mare e Giovanna Staiano, esponente di punta del Pdl in penisola sorrentina, siede negli scranni dell´opposizione. Nessuna donna, infine, a Sant´Agnello. Ma le ultime elezioni comunali hanno portato alla ribalta della politica locale anche molti giovani. In particolare a Piano di Sorrento, dove due dei cinque esponenti della minoranza non superano i 25 anni di età. Si tratta di Antonio D´Aniello che, a dispetto delle 24 primavere, è un volto noto della politica locale: responsabile della sezione giovanile del Pd, è stato tra i fondatori del gruppo «Giovani in movimento». Per lungo tempo ha coltivato l´idea di una autonoma candidatura a sindaco, poi ha deciso di confluire nella compagine guidata da Giovanni Iaccarino. Allo stesso gruppo, infine, appartiene Vincenzo Parlato: 27 anni, farmacista, è alla prima avventura in politica.

Antonino Siniscalchi Il Mattino

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