L´APE: UN PREMIO CON FURORE

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Furore costiera amalfitana amalfi Consegnati i Premi per l’Eccellenza ai tre “ambasciatori” e ai tre “protagonisti”, nel corso di un affollato incontro presso la Casa Comunale di Furore. Molto apprezzato il premio costituito da un’opera in ceramica realizzata dalla maestra d’arte Annamaria Fusco, con laboratorio in Furore e con supporto in legno ideato da Pasquale Criscuolo di Agerola. La manifestazione ha visto la partecipazione dei consiglieri comunali con in testa il Sindaco Raffaele Ferraioli e di una folta rappresentanza della popolazione. Presenti anche numerosi cittadini degli altri paesi della Costa. Dopo la lettura degli “autoritratti” dei sei premiati è intervenuto il Sindaco Ferraioli, che ha spiegato il senso di questa iniziativa, tutta tesa a riconoscere, valorizzare e premiare i cittadini che si distinguono per le loro prestazioni d’eccellenza. Un riconoscimento importante anche per il Paese che in tal modo può verificare i risultati di una politica tutta orientata allo sviluppo sociale, economico e culturale, lungo percorsi tracciati dall’amministrazione comunale di concerto con gli operatori. I premi sono andati a tre ambasciatori che nel corso di questi anni hanno saputo divulgare e promuovere le eccellenze di Furore e a tre protagonisti che hanno meritato riconoscimenti ufficiali in vari settori dell’attività umana: Nino D’Antonio, critico d’arte e scrittore: Monsignor Mario Milano, oriundo furorese e  Arcivescovo di Aversa; Matteo Merolla, avvocato sono i “plenipotenziari” premiati.

Oreste Varese, organizzatore di Marmeeting-Campionato mondiale tuffi dalle grandi altezze al fiordo; Giancarlo Cuomo, furorese trapiantato a Paiano, imprenditore edile ma quel che più conta pilota automobilistico; Marisa Cuomo titolare delle Cantine Gran Furor, assegnataria di premi e riconoscimenti a grappoli, sono i protagonisti premiati.

Queste le motivazioni:

A Nino D’Antonio, giornalista, cittadino onorario di Furore, per la sua instancabile azione di interprete e divulgatore della realtà del paese che non c’è.

A Giancarlo Cuomo, pilota automobilistico di grande talento e Campione Italiano Asso Minicar 700 pista nell’anno 2010, per avere con le sue eccellenti prestazioni sportive conferito prestigio alla sua terra d’origine.

A Oreste Varese, presidente dell’Associazione Marmeeting per aver creduto nella realtà di Furore con perseveranza e abnegazione ed essere riuscito a promuoverla a livello mondiale.

A Marisa Cuomo, titolare delle Cantine Gran Furor, per il livello di grande qualità dei suoi vini e per il contributo prezioso che è valso a diffondere il prestigio di Furore nel mondo.

A Matteo Merolla, presidente dell’Associazione Culturale L’Aliante, per il suo prezioso impegno orientato alla cooperazione sociale e alla partecipazione dei cittadini al progresso di Furore.

A Monsignor Mario Milano, Arcivescovo di Aversa, per aver promosso la conoscenza del paese dei suoi amati genitori  e diffuso i valori della pace e della fratellanza da sempre radicati nella Comunità Furorese.

FONTE:UFFICIO STAMPA COMUNE DI FURORE