A Napoli la Conferenza Nazionale dei direttori delle Biblioteche pubbliche statali

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Napoli. Ad aprire i lavori  della Conferenza Nazionale dei direttori delle Biblioteche pubbliche statali, che si è tentuta il 19 maggio, è stato il  Sottosegretario ai Beni Culturali, il Senatore Riccardo Villari, il quale ha annunciato lo stanziamento  200mila euro per completare i lavori in corso alla Biblioteca Nazionale di Napoli. Il senatore Villari ha tenuto a sottolineare l’importanza e il pregio del patrimonio librario  distribuito nelle 46 biblioteche pubbliche italiane, che testimoniano la storia e la cultura del nostro Paese. Ha ribadito, inoltre, il proprio impegno a favore della nostra città  nel valorizzare le enormi ricchezze culturali ed artistiche possedute, troppo  spesso trascurate.  A fare gli onori di casa, Mauro Giancaspro, direttore della Biblioteca Nazionale: la terza biblioteca italiana,  prima, nella storia d’Italia, a fregiarsi dello status di Biblioteca Nazionale, con decreto garibaldino del 1861. Attualmente la biblioteca non funziona a pieno regime per un cedimento dovuto ai bombardamenti del ’43. Presto, grazie  al finanziamento tutte le sale, dovrebbero essere restituite al pubblico.
L’evento assume carattere particolare nel momento in cui le nuove tecnologie stanno stravolgendo  il mondo del libro e dell’editoria. “La Conferenza dei Direttori delle Biblioteche Pubbliche Statali  – ha detto Maurizio Fallace – offre un importante momento di riflessione – ad un tempo consuntiva e programmatica – sulla transizione delle nostre strutture da un passato di sicuro prestigio ad un futuro di maggiore  qualità e  funzionalità, di spedito adeguamento alle necessità di una società  che cambia sempre più orientata alla condivisione globale e globalizzata di un comune patrimonio di saperi e conoscenze” .
Nell’ambito dell’incontro  è stato presentato  il volume “Le Biblioteche pubbliche statali: storia e sedi nei 150 anni dell’unificazione nazionale. Vademecum delle Biblioteche Pubbliche Statali e degli Istituti culturali”, uno strumento di agile consultazione ideato per presentare gli istituti bibliotecari e i loro servizi, una pubblicazione di grande pregio grafico, realizzata dalla Direzione Generale per le Biblioteche, gli Istituti culturali e il diritto d’autore,  finalizzata a valorizzare lo straordinario patrimonio bibliografico e architettonico che l’Italia possiede.
Durante i lavori della prima giornata, Rosa Caffo, direttore dell’Istituto Centrale per il Catalogo unico delle Biblioteche italiane, ha illustrato  i maggiori progetti di digitalizzazione in corso, che permetteranno di leggere i volumi  liberamente sul web. In particolare l’accordo con Google books permetterà di mettere in rete un  milione di volumi italiani e latini stampati tra il 1600 ed il 1900 delle Biblioteche Centrali  di Firenze, Roma e della Nazionale di  Napoli. Segno di una società che cambia, ma che non rinunzia alla lettura ed alla propria storia.
La conferenza in corso all’hotel Parkers si concluderà venerdì 20 maggio.

Lidia Ianuario