Mario Carotenuto: chiusa la mostra Le grandi Opere

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C’è pur sempre la costa amalfitana nella vita del grande artista Mario Carotenuto, originario di Tramonti, alle spalle di Maiori e ad un soffio da Ravello, città della musica che ben si sposa con la pittura. La mostra dal carattere quasi antologico “Le Grandi Opere” al complesso monumentale di santa Sofia a Salerno ha chiuso i battenti la scorsa settimana, dopo aver registrato un flusso notevole di visitatori. Vincezo de Luca, sindaco di Salerno, ha voluto testimoniare il suo apprezzamento a nome dell’intera città per l’arte di Mario Carotenuto, per il suo prodigarsi a favore, naturalmente, anche del nome e del prestigio della città capoluogo di provincia, conferendogli, nel corso di una cerimonia al palazzo di città, la cittadinanza onoraria. Ma l’arte di Carotenuto è cittadina del mondo; le su farfalle multicolori danno l’impressione di svolazzare e di portare novelle gioiose; i suoi personaggi dai volti spesso impregnati di salsedine o di sudore dei campi, rappresentano l’universalità e la semplicità .Massimo Bignardi, l’illustre critico salernitano, che vanta origini amalfitane e precisamente minoresi, scrive che Mario ha segnato la storia salernitana del secondo dopoguerra.

g.a.