Amalfi, Amatruda: lettera aperta alle associazioni sportive.

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Lo sport, risorsa sociale e per l’offerta turistica. 

Nel programma della lista “A come Amalfi”, da me guidata nella veste di candidata sindaco, è presente un capitolo in cui si descrivono gli interventi e le iniziative che si intendono intraprendere in tale ambito. Programma depositato presso il comune in uno alla presentazione della lista e pubblicato integralmente sul blog www.acomeamalfi.blogspot.com.

 

Ho il piacere, comunque, di inviare questa lettera aperta ai dirigenti delle associazioni che da sempre si impegnano per promuovere, tra mille difficoltà, l’attività sportiva ad Amalfi, e rendere partecipi tutti coloro che, da appassionati o agonisti, praticano attività sportiva, per renderli partecipi di quanto noi intendiamo intraprendere e quali siano le giuste motivazioni che non possono più lasciare indifferente l’amministrazione comunale.

 

Pertanto, in modo sintetico, rappresento le nostre idee ed i nostri impegni in ambito sportivo.

 

Fino ad oggi, come ben sappiamo, abbiamo vissuto un totale disinteresse e mancanza di sensibilità da parte dell’amministrazione comunale sull’importanza dell’attività sportiva dei giovani e dei meno giovani sia essa agonistica che promozionale.

 

Potrebbe essere di grande sostegno a tale attività, la creazione di un ufficio o di uno staff comunale che affronti le problematiche delle associazioni sportive coadiuvandole nelle loro diverse esigenze specialistiche e negli impegni organizzativi e promozionali da assolvere.

 

Si dovrà iniziare dal censimento e monitoraggio sul territorio di tutte le società affiliate alle Federazioni sportive nazionali e agli enti di Promozione sportiva. Si avrà un quadro generale e cognizione della reale attività svolta da ciascuna di essa.

 

Uno dei mezzi che contribuirà a sviluppare la cultura dello sport è la istituzione di una delega in tale ambito che promuova progetti motori destinati alle scuole, in particolare alla scuola primaria, utilizzando tutte le leggi in materia dello sport che il CONI e il Ministero della Pubblica Istruzione emanano annualmente. Tale impegno può avere anche ritorno in termini turistici, da indirizzare soprattutto nella bassa stagione, attivando la promozione dello sport anche a mezzo di convegni, ed ospitando manifestazioni di ampio respiro.

 

Compito del delegato allo sport sarà anche quello di attivare diretti contatti con il CONI e le federazioni sportive attingendo da questi tutte le informazioni utili per l’utilizzo di risorse economiche a favore delle associazioni sportive

 

Al fianco del delegato, si avvierà una Consulta per lo Sport, a cui parteciperanno rappresentanti delle famiglia, della scuola, i dirigenti delle associazioni sportive, ciò per incentivare la diffusione e la formazione della cultura dello sport che è risorsa sociale (aggregazione, riabilitazione, impiego tempo libero, formazione-educazione dei ragazzi, occupazione…).

 

Tutto ciò non prescinde da quanto contenuto ed esposto nel nostro programma per lo sport ed il tempo libero. Ho avuto modo di parlare a Vettica del Palazzetto dello sport che va nell’immediato risanato, integrato con una copertura eventualmente anche mobile del campetto superiore. Con un progetto che richiederà un po’ più di tempo andrà servito di aree parcheggio ed ampliato, io penso ad esempio a campo da tennis e piscina. Anche ciò con risvolti benefici sul turismo.

 

Si intende ristrutturare al meglio la palestra del Circolo Canottieri che,

 

pur essendo stata oggetto, negli ultimi anni, di interventi da parte dell’amministrazione uscente, necessita di ulteriori accorgimenti per dare la possibilità alle associazioni e ai propri atleti di svolgere l’attività agonistica con mezzi e strutture adeguate che oggi lo sport richiede.

 

Vogliamo attrezzare le piccole palestre delle scuole elementari e medie per consentire lo svolgimento dell’attività sportiva scolastica, attività che potrebbe essere svolta in modo più significativo fornendo le adeguate attrezzature.

 

Tutto ciò in estrema sintesi e con la consapevolezza che sono inderogabili tali iniziative da intraprendere, con l’ausilio di persone competenti e appassionate, per soddisfare le aspettative che i cittadini pongono nei loro amministratori.

 

Una buona amministrazione deve interpretare lo sport come risorsa sociale. Infatti lo sport serve ai bambini nelle scuole, ai giovani per crescere, formarsi, sviluppare attitudini e a distoglierli dalla strada, è utile agli adulti per il tempo libero e lo sport amatoriale, serve per terapie riabilitative, è utile agli anziani per mantenersi in attività e per socializzare.

 

Queste le iniziate che siamo pronti a mettere in campo se il risultato elettorale ce ne darà la possibilità.

 

Cordiali saluti.

 

Amalfi, 13 maggio 2011

 

 

 

prof.ssa Antonietta Amatruda

 

candidata Sindaco

 

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