MARIGLIANO-Mons.Nicola da Faibano e il BEATO D.Giustino da Pianura

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MARIGLIANO

Mons. Nicola da Faibano  e il BEATO Don Giustino da Pianura

 Don Nicola da Faibano e D. Giustino da Pianura ebbero modo di conoscersi nel Seminario Regionale Campano , ad inizio XX secolo, erano studenti di Teologia.

Nella recente trilogia, con cui Sigismondo Esposito ha onorato  Mons. Nicola Esposito , sono riportati alcuni aforismi, del Monsignore da Faibano di Marigliano, che è opportuno ricordare in occasione della cerimonia di Pianura. La trilogia è depositata, anche,  presso la Biblioteca, del Seminario, di Nola

Il primo aforisma  riportato sulla quarta di copertina del libro”Un giorno qualsiasi col desiderio di scrivere”, che l’autore ha fatto sua, recita:-”E’ un male parlare dell’altro, passa la bugia e poco la verità; è un bene scrivere dell’altro, passa la bugia per verità e la verità per bugia. Sarà la logica della conoscenza a scegliere ciò che serve”- Il Monsignore, però, scrisse poco perché amante della parola. Una parola, la sua, che con la forza dell’amore per il Manzoni faceva passare molte verità e poche bugie.

Il secondo aforisma è  riportata a pag. 22 del libro”Viaggio verso la serenità della vita”, recita:”Tutto può sembrare inutile ma, l’inutilità è il sale della vita è ciò che la rende più saporita e diversa”. Sembrerebbe cosa molto opinabile.

L’A. C.”Mons .Nicola Esposito”, per il legame tra D. Nicola e D. Giustino, partecipa con gioia all’evento epocale di  Pianura: la Beatificazione di Don Giustino Maria Russolillo.

In occasione del trigesimo della morte di Don Giustino RUSSULILLO, l’allora  Prof. D. Nicola Esposito, su un periodico scrisse:” Il 2 Agosto u.s. giungeva… omissis…la notizia della morte di D. Giustino M. Russolillo… omissis…Chi scrive ha pianto in quel giorno ed ha esclamato,nella sincerità del suo cuore: Signore, perché prendi con Te, innanzi tempo, quelli che sono necessari ancora sulla terra e lasci me servo inutile e poco fedele?…omissis…E’ morto un Santo!ha gridato il suo popolo quando ha saputola triste notizia…omissis…. Ho conosciuto Russolillo nel Seminario Regionale Campano, studente di Teologia. Assolutamente  il più Santo ed il più intelligente. Sapeva, fin d’allora, a memoria la maggior parte della Sacra Scrittura ed aveva una conoscenza patristica da sbalordire. Era prefetto dei teologi. Sul suo volto sempre un sorriso angelico, anche quando disciplinarmente le cose non andavano troppo bene A chi, modestamente, gliene faceva un appunto rispondeva con semplicità . Quello che si deve evitare è solo il peccato!…omissis… Pur essendo di un’intelligenza straordinaria ed avendo una preparazione soda, agli esami non riusciva mai il primo. Non rispondeva a tutto, per umiltà. Chi scrive comprese la situazione e riferì la cosa a S. Ecc.za Mons. Zezza, Prefetto degli studi del Campano, e Vescovo di Don Giustino. Il quale lo chiamò prima degli esami di luglio e gli disse solennemente : Giustino in virtù della santa ubbidienza vi comando di rispondere, agli esami, tutto quello che sapete. Fu una rivelazione per il Vescovo per i Padri Gesuiti : Dieci in tutte le materie ! Al primo posto, il suo posto! …omissis…Non ho potuto seguire don Giustino nello svolgimento mirabile dell’opera delle sue Congregazioni. Quella femminile, a capo della quale vi è una sua sorella, si è affermata mirabilmente in Italia in Europa e nelle Americhe. Quella Maschile è andata un po’ a rilento e gli ha dato molti dispiaceri : segno che è l’Opera di Dio. A queste Opere oggi Egli guarda dal Cielo ed esse avranno il loro naturale incremento. L’opera delle Vocazioni è diventata nei nostri giorni, un problema importante per tutta la Chiesa ed assillante per molti Vescovi. Don Giustino aveva preveduti e prevenuti i tempi. L’opera sua aveva lo scopo, in gran parte lo ha conservato, di preparare le Vocazioni per il clero secolare, per le Missioni e per tutti gli Ordini Religiosi. Vi può essere un’opera più divina, più disinteressata e più attuale ?
Don Giustino dal Cielo,dinanzi al trono di Dio,ove gode la sua pace eterna otterrà dal Signore la soluzione del grave problema delle vocazioni. E così sia! !”

A tal punto ci si chiede :- Scrisse la verità o la bugia?- D. Nicola.- Ciò che scrisse: -Era cosa inutile ?

Dopo più di mezzo secolo gli abitanti di Pianura nel rendere omaggio al loro BEATO, implicitamente, rendono omaggio anche alle  previsioni ed alle azioni, SANTE, di Mons. Nicola Esposito.

Ing. Sigismondo Esposito

          presidente

A. C.”Mons .Nicola Esposito”