Amalfi, Amatruda: riassetto urbanistico del territorio comunale.

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Riceviamo e pubblichiamo . Premesso che la lista “A comeAmalfi” ritiene che, per poter essere realmente incisivi e puntare a dei risultati concreti, occorre concentrare l’azione amministrativa innanzitutto sulla ripresa della ordinaria amministrazione, divenuta allo stato di fatto un intervento straordinario (raccolta rifiuti solidi urbani, manutenzione del territorio, gestione e controllo delle concessioni, segnaletica e cartellonistica…), e poi su ben definiti e fondamentali interventi infrastrutturali da concretizzare nel medio-lungo periodo.
Ebbene, riteniamo che tra questi ultimi interventi siano da contemplarsi, in via prioritaria, taluni in grado di determinare l’effettiva, definitiva e positiva svolta per la vita socio-economica, per il rilancio dell’offerta turistica di qualità e per la fruibilità di tutto il territorio comunale, compreso il centro storico.
Di seguito sono illustrate le azioni amministrative che la compagine “A comeAmalfi” metterà in atto per rendere concretamente la nostra Città vivibile per gli amalfitani ed i turisti, nonché indispensabili ed improcrastinabili per un virtuoso riassetto urbanistico di Amalfi.
 
Circonvallazione Centro Storico e parcheggi: L’intensità del traffico su gomma, oggi giunta ai limiti della tollerabilità, che congestiona e deprime l’attrattiva turistica di Amalfi, oltre ad arrecare grave danno all’ambiente, rende tale intervento assolutamente prioritario.
L’opera che si preconizza è un tunnel a doppio senso di circolazione che colleghi la zona Valle dei Mulini alla Strada Statale 163 (località Cieco o Santa Caterina) da integrarsi nel più ampio by-pass che scavalcherà Amalfi nel suo complesso.
Tale opera consentirà di rendere pedonale l’intero centro storico giacché sarebbe possibile per i cittadini residenti e per le attività esistenti nel centro abitato di by-passare Piazza Duomo e l’angusta Via Pietro Capuano per accedere alla Statale 163.
In tal modo sarà eliminato totalmente il traffico e l’inquinamento automobilistico dal centro storico di Amalfi, prevedendo i necessari trasporti di merci con mezzi elettrici autorizzati, oltre a rendere compatibili con il tessuto cittadino le attività pubbliche che hanno sede nella Valle dei Mulini (Scuole, Pretura, Caserma CC., sede A.S.L.).
In uno a detta circonvallazione andranno realizzati, a monte della Città, parcheggi in roccia per bus e auto, nonché un distributore carburanti di cui oggi Amalfi è priva.
Si osserva che tale realizzazione permetterebbe ulteriore sviluppo della zona di Amalfi a monte della “Faenza”. Pensiamo infatti agli edifici ivi esistenti e attualmente non utilizzati, tra cui uno di proprietà del Comune.
I collegamenti tra i punti di smistamento (parcheggi) della circonvallazione ed il Centro verranno assicurati da un servizio di navette ecologiche affidate alla gestione di cooperative locali.
È facile comprendere che tale opera trasformerebbe in modo assolutamente positivo la vita ad Amalfi, sia dei residenti sia degli ospiti consentendo, inoltre, un significativo incremento di posti di lavoro disponibili per i cittadini.
Al fine di ottenere benefici risultati nel più breve tempo possibile, tale intervento si può ipotizzare in due fasi: la prima che prevede la realizzazione della bretella a doppio senso di circolazione tra la Valle dei Mulini ed il versante ovest di Amalfi (località Cieco o oltre), che consentirebbe la decongestione totale di Piazza Duomo e Via Pietro Capuano; la seconda fase che prevede la strada alternativa alla Statale 163 ed i parcheggi in roccia a monte di Amalfi.
Il finanziamento e la realizzazione della circonvallazione saranno a carico dell’Anas, Regione e Provincia e fondi per il sud o con progetto di finanza affidando in gestione i posti auto e bus da realizzare.
Riqualificazione porto e fascia litoranea: La storia e l’economia di Amalfi ha origine dal mare e dalle attività portuali. Non riteniamo che ciò sia un caso, ma il destino della nostra città dettato dalle caratteristiche orografiche e ambientali.
Il Porto di Amalfi, pertanto, dovrà riprendere ad essere, come natura e storia vogliono, il primario punto di smistamento dei traffici (turistici, pendolari e merci).
Ciò sarà realizzato senza interventi invasivi dal punto di vista paesistico-ambientale, innanzitutto rendendo definitivamente operativa, funzionale e sicura la Darsena (recuperando posti barca, utilizzandola per il traffico passeggeri, nonché -differenziando gli approdi- delle merci che dalla Darsena verrebbero poi smistate in città).
La messa in sicurezza dell’intero bacino portuale dai marosi sarà costituita dal prolungamento minimo del Molo Foraneo con una barriera frangiflutto a “pelo d’acqua”, tale da non precludere la visuale libera dell’orizzonte dal Centro e dal litorale, partendo da una opportuna rivisitazione del progetto a suo tempo sperimentato nella vasca della società Estramed di Pomezia.
Essenziale e preminente è però la riqualificazione dell’intero bacino portuale e della fascia litoranea mediante interventi di razionale riorganizzazione degli attracchi e degli ormeggi; di potenziamento dei servizi offerti alle imbarcazioni da diporto (acqua, luce, tv, raccolta oli esausti e rifiuti, raccolta scarichi igienici, servizio cambusa, assistenza meccanica etc.).
Tutto ciò nel contesto della riqualificazione paesaggistica del Piazzale dei Protontini -che dovrà essere munito anche di un punto di accoglienza e informazione per i turisti che giungono via mare – e del fronte mare, nonché del riassetto delle attività portuali che ivi operano, e dovranno continuare ad operare, nel rispetto e nella tutela delle attuali concessioni che danno lavoro a tante famiglie amalfitane.
Nell’ambito del riassetto dell’area portuale un cenno merita il garage “Sita” che, riprendendo e/o riproponendo una progettazione di vecchia data, potrà essere ampliato realizzando un garage in roccia.
L’importanza strategica di tale struttura si fonderà sulla capacità di poter accogliere, nel periodo estivo e fino alla concretizzazione della circonvallazione e relativi parcheggi, bus turistici e della Sita, nel periodo invernale sarà destinata alla Sita ed in parte al rimessaggio imbarcazioni.
Una volta realizzata la circonvallazione ed i parcheggi ad essa annessi, la stessa struttura sarà utilizzata per le attività portuali (officina meccanica e rimessaggio) nonché per posti auto per i residenti nel centro storico o per i diportisti, liberando in tal modo dalle auto in sosta il Lungomare dei Cavalieri e la Piazza Flavio Gioia che saranno anche questi recuperati alla pedonalità.
I suddetti interventi non esauriscono le necessità del territorio né i progetti da porre in cantiere per lo sviluppo sostenibile del nostro territorio che hanno limite solo nello spirito di inventiva e di iniziativa umana. Così, ad esempio, si possono già intravedere talune possibili soluzioni che pure saranno poste a base dell’azione amministrativa.
Collegamenti con le frazioni: Lo sviluppo di Amalfi non può prescindere dalla valorizzazione e utilizzazione di tutto il suo territorio e, dunque, da un efficiente sistema di mobilità nel medesimo. Ciò significa innanzitutto attivare dei sistemi di trasporto ad elevata frequenza (minibus ecologici).
Con Pogerola si potrà attivare la realizzazione di un vettore meccanico (monorotaia, funivia o ascensore su binari) che la colleghi direttamente con la zona Valle dei Mulini (progettazione da prevedere integrata a quella del by-pass). Collegare Pogerola con Valle dei Mulini, oltre a rendere più vicini i cittadini ai servizi del centro, incrementerebbe la diffusione sul territorio della ricchezza generata dal turismo.
Parcheggi pertinenziali: Il realizzato parcheggio Luna Rossa, non è in grado di soddisfare la totale necessità di posti auto per residenti e turisti. Pertanto, si incentiverà la realizzazione da parte dei privati (comprese le attività ricettive) dei parcheggi pertinenziali, in roccia o interrati, consentiti dalla Legge 122/1989. Tale incentivazione potrà essere attivata da parte dell’Amministrazione comunale semplificando e snellendo l’iter amministrativo fissando dei principi guida, concordati preventivamente con tutti gli enti preposti al rilascio di autorizzazioni e nulla osta, che rendano di automatica approvazione le istanze rispondenti ai prestabiliti requisiti.
Si otterrebbe in tal modo una diffusione omogenea sul territorio di parcheggi pertinenziali che, per meglio utilizzare gli spazi, potrebbero essere a servizio di nuclei abitati con posti auto di pertinenza di ciascuna unità immobiliare.
Il parcheggio “Luna Rossa”, una volta realizzata la circonvallazione con i relativi parcheggi, potrà essere destinato ad accogliere prevalentemente le auto dei residenti del versante est di Amalfi, oltre alle auto dei clienti dell’Hotel Luna. Si libererà così la Statale dalle auto in sosta rendendo ipotizzabile la realizzazione di un marciapiede tale da rendere sicura la viabilità pedonale tra Amalfi ed Atrani.
Antichi percorsi pedonali: Sono una preziosa risorsa per la fruizione del nostro territorio e per lo sviluppo turistico anche delle frazioni. Le antiche vie pedonali ed i sentieri, che ormai versano in stato di abbandono pluridecennali saranno opportunamente rivalutati, manutenuti e pubblicizzati perché divengano attrattiva per i turisti che ricercano sul nostro territorio le passeggiate panoramiche ed il contatto con la natura.
La loro valorizzazione ed inserimento nel “pacchetto” di attrattive naturalistiche da offrire ai turisti promuoverà pure la nascita di nuove attività extra alberghiere (country house, piccoli punti di ristoro etc.) che saranno senza dubbio di sussidio e promozione della nostra agricoltura.
Recupero del patrimonio immobiliare e del territorio: Sono tantissimi i fabbricati (con i relativi annessi terrazzamenti), dal pregio architettonico unico, sparsi sul territorio di Amalfi che languono abbandonati da almeno una generazione, ciò in un territorio che ha necessità di case.
La soluzione che “A comeAmalfi” intende attuare, e che genererà vantaggi dal punto di vista abitativo e della tutela del territorio, è di realizzare regolamentate stradine interpoderali che rendano fruibili, tenuto conto delle mutate esigenze abitative, tali fabbricati altrimenti raggiungibili solo percorrendo centinaia di gradini.
Ove sia più conveniente, sotto l’aspetto paesistico-ambientale, si prevederà la realizzazione di vettori meccanici (già in essere in realtà a noi vicine – Capri, Ischia).
È evidente che tali iniziative sono pure intimamente connesse alla necessaria ripresa della coltivazione dei terrazzamenti e della loro conservazione, necessaria alla sicurezza degli abitati a valle.
Struttura abbandonata della Cooperativa “Nuova Amalfi”:A comeAmalfi” affronterà con risoluzione tale problematica che, per inerzia, incapacità e, forse, strumentalmente, è stata lasciata inevasa da molteplici amministrazioni. La mancata ultimazione dell’insediamento abitativo, esistente sin dal 1990, va a scapito dei cittadini amalfitani che necessitano di un alloggio.
La ultimazione di quel fabbricato contraddistinguerà la volontà dell’amministrazione di voler dare risposta alle esigenze abitative della collettività amalfitana. Inoltre riteniamo che l’alternativa della demolizione di quella struttura, in luogo del suo completamento, arrecherebbe un serio danno alla ultra ventennale stabilizzazione del pendio.
In alternativa, nel PUT dovrà essere individuata l’opportunità di utilizzare allo stesso scopo abitativo uno o più contenitori dismessi o da dismettere sul territorio comunale (ex ospedale, edifici scolastici, ecc.).
Nuova edilizia abitativa: Si procederà anche alla ricerca di aree per la realizzazione di nuove unità abitative da destinarsi a prima casa dei cittadini amalfitani.
Cimiteri: Si agirà per la necessaria razionalizzazione dei loculi e delle inumazioni, finalizzata al reperimento di ulteriori sepolture negli spazi già esistenti.
Così, ad esempio, per il Cimitero di Pogerola, che presenta inumazioni disposte casualmente senza un minimo di ottimizzazione degli spazi, sarà possibile recuperare un considerevole numero di inumazioni riordinando quelle esistenti e pianificando quelle future. Come pure sarà possibile, essendovi sufficiente spazio, la realizzazione di colombaie da schermare con la messa a dimora di alberature, ciò al fine di non creare impatto ambientale. È intenzione inoltre della nostra lista realizzare l’impianto di un vettore meccanico che consenta di evitare il trasporto a spalla dei defunti.
Per il Cimitero di Vettica si studierà la possibilità di recuperare spazio per altre sepolture verso l’adiacente valloncello, essendo ancora disponibile un tratto di terreno inutilizzato e di proprietà comunale.
Il Cimitero capoluogo sarà interessato da una rapida ultimazione dei lavori intrapresi con somma urgenza molti anni or sono e non ultimati. È d’obbligo e prioritario il completamento-collaudo dell’ascensore da Piazza Municipio per il Cimitero e la zona alta della Città.
Inoltre si individuerà una consona ubicazione per nuova area (preferibilmente poco visibile dai punti di vista panoramici, onde superare più facilmente i vincoli paesaggistici vigenti sul territorio) per la realizzazione di un nuovo Cimitero. Ciò in uno alla sensibilizzazione dei cittadini in ordine alla possibilità della cremazione, anche con la concessione di opportuni incentivi.
“Ospedale” di Pogerola: Di concerto con la collettività amalfitana e le realtà associative locali, si determinerà la migliore, più funzionale, rapida e compatibile soluzione per l’utilizzazione della struttura esistente nella frazione di Pogerola, nata con destinazione ospedaliera, ed in stato di totale abbandono da troppi anni.
Tutto quanto esposto nei punti programmatici sarà ulteriormente affinato dal confronto con la cittadinanza e le rappresentanze associative e produttive della città. Ma già dagli assunti posti si prefigura un concreto e migliore assetto urbanistico della città da integrare in un complessivo ed omogeneo piano di autentico arredo urbano che, partendo dalle pavimentazioni per arrivare al sistema di illuminazione ed al recupero di vicoli e piazzette, sia in grado di conferire a tutto il territorio di Amalfi un unico carattere, ovunque di alta qualità ed accurata definizione.
Sarà inoltre necessario consentire a concittadini e turisti diversamente abili di potersi spostare più agevolmente sul territorio garantendo, per tutto quanto possibile, l’accessibilità agli uffici pubblici ed ai monumenti.
I primi passi saranno mossi in direzione della ripresa dell’ordinaria amministrazione, concretizzandosi nel:
·rilevare i tassi di inquinamento acustico ed ambientale in diversi punti nevralgici del territorio;
·ottimizzare l’utilizzazione razionale degli spazi esistenti;
·rivedere e migliorare la regolamentazione oggi vigente per la viabilità interna semplificandola e attuando realmente la disciplina del traffico, che contemperi le esigenze ambientali di tutela della salute e della sicurezza dei residenti e turisti (isola pedonale) con le esigenze di mobilità ed approvvigionamento nel Centro storico
·installare idonea segnaletica “intelligente” al bivio di Lone e in località Castiglione di Ravello
·potenziare il servizio di Polizia Municipale, avviando un approccio con i comuni limitrofi finalizzato al coordinamento delle varie polizie municipali per la ottimizzazione del controllo del traffico;
·riorganizzare le postazioni di lavoro dei dipendenti comunali, sia per quanto concerne la messa in sicurezza e la ergonomicità delle postazioni stesse, sia per consentire al personale dipendente un più agevole e dignitoso svolgimento del servizio; tenendo ben presente la necessità di garantire la dovuta riservatezza ai cittadini che, a colloquio con i responsabili dei servizi o con il personale, possano esprimersi liberamente ed in privato;
·programmare corsi di aggiornamento e formazione del personale;
·attivare, come previsto dalla legge, lo “Sportello Unico” a servizio dei cittadini allo scopo di fornire agli stessi adeguata e rapida informazione ed assistenza.
·Riorganizzazione di tutti gli uffici e servizi comunali in funzione delle mutate e molteplici esigenze della comunità e dei singoli cittadini; privilegiando la diffusione e utilizzazione dei più moderni sistemi informatici.