MULTE PER LAVAGGI FUORI ORARIO, UN VIGILE CONTESTATO E I TENTATIVI DI MODIFICARE IL REGOLAMENTO COMUNALE

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Il rispetto del regolamento di polizia urbana inerente i lavaggi dei negozi che affacciano sulla pubblica strada, attività consentita soltanto fino alle 9.30, e le multe comminate da un vigile solerte sono al centro della diatriba che ha portato all’annuncio delle dimissioni da parte dell’assessore Riberto Russo. A incappare nelle violazioni erano state anche alcune boutique di “Etos Group”, la società riconducibile allo stesso Russo, contravvenzionata tre giorni fa da un agente della polizia municipale, il cui comportamento è stato definito, in una nota dell’azienda multata, “arrogante, incivile e maleducato”. Russo, dopo le multe, ha scritto agli esercenti di via Camerelle riferendo dei lavaggi delle strade in corso al mattino da parte della Capri Servizi e invitando tutti i commercianti a comunicare i nominativi delle attività sanzionate dai vigili urbani, ed ha scritto anche alla comandante della polizia municipale Marica Avellino per contestare la mancanza di “buon senso” in merito ai verbali di contravvenzione elevati e per chiedere la modifica del regolamento di polizia urbana. A questo punto è intervenuto in maniera molto critica Vincenzo Pagano, coordinatore provinciale del Csa, sindacato di riferimento dei vigili, autore di un lungo documento trasmesso al sindaco, alla Procura della Repubblica e al prefetto di Napoli, nel quale ha esopresso “tutto il proprio disappunto avverso le gratuite offese che la società Etos Group ha rivolto ad un operatore della polizia municipale reo di aver fatto rispettare le regole”. “L’assessore Russo – ha continuato l’esponente sindacale – accusa anche di scarso buon senso parte dei vigili e chiede la modifica del regolamento di polizia urbana, guarda caso violato da qualche negozio della Etos Group Italia. Evidentemente qualcuno crede che le norme non devono essere rispettate, ma adeguate alle proprie esigenze”. Pagano ha inoltre chiesto che venga tutelato “nelle sedi opportune, comprese quelle giudiziarie, l’agente di polizia municipale oggetto di accuse da parte della società Etos Group Italia avendo lo stesso compiuto il suo dovere con la consueta professionalità”. L’agente in questione, secondo il sindacato, andrebbe immediatamente trasferito in ufficio anche a tutela della propria incolumità.

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SCELTO DA MICHELE PAPPACODA