Zero Relativo: il primo portale italiano di baratto online

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Zero relativo Nasce da un’idea di Paolo Severi, che con entusiasmo, una vaga conoscenza di internet e l’aiuto di Max e Lorenzo crea il primo portale italiano per barattare online. Il nome zerorelativo è stato scelto perché ogni oggetto ha un proprio valore, a prescindere da quello attribuito dal mercato. È un’idea originale ma soprattutto dà valore agli oggetti più di qualsiasi somma di denaro. ZR è una community gratuita e non fa guadagnare nulla ai barter, se non l’oggetto di scambio. Se hai un oggetto che non utilizzi più, inseriscilo nella pagina degli annunci gratuiti e baratta, dona o presta. Ultimamente ne parlano davvero tutti. Ma sapete che questo progetto è anche un po’ amalfitano?

Tra i sostenitori e i maggiori collaboratori spicca il nome di un giovane ragazzo, il prof. Fulvio Fortezza, originario di Minori e professore presso l’Università degli studi di Ferrara, oltre che fondatore di un’agenzia di marketing di nome “Experyentya” (http://www.experyentya.it/).

“Marketing significa letteralmente “piazzare sul mercato” e noi, un po’ folli, vogliamo piazzare il baratto. Zerorelativo cambia le regole del gioco, vive di persone (i barter) che hanno valori intensi e sposano concetti intelligenti e una nuova visione del consumo e dei rapporti sociali e, come di una donna intrigante, ce ne siamo subito innamorati. Poter supportare Paolo in questo progetto ci rende particolarmente orgogliosi”.

Forse è proprio questo l’ingrediente mancante della nostra quotidianità. Non dare più valore agli oggetti.E allora perché non proviamo a “scambiarli”? è un modo piacevole per risparmiare denaro e perché no un ottimo strumento per stringere conoscenze!

http://www.youtube.com/watch?v=P8Yi1cTu7w8

ps= questo non è un articolo di autoreferenzialità bensì la dimostrazione che i giovani della Costiera possono sostenere con grinta progetti diversi, interessanti e molto importanti. Crederci sempre!

 

 

Mariangela Fortezza