studentessa stuprata da due slavi a sarzana

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Orrore a Sarzana: 20enne percossa e stuprata
da stranieri. E a Genova violentano ragazzo!
Vittima studentessa aggredita per strada in pieno giorno
di Redazione. Sarsàna – Prosegue senza sosta l’allucinante serie degli stupri compiuti per strada da stranieri. L’ultima vittima dell’immigrazione fuori controllo è una universitaria 20enne di Sarzana (La Spezia). La giovane è stata brutalmente violentata lunedì mattina, verso le 9, nei pressi della stazione della sua cittadina. La studentessa aveva appena parcheggiato l’auto per poi raggiungere la stazione e prendere il treno diretto a Pisa, dove frequenta l’università. E’ stata immobilizzata da due immigrati sui 30 anni e con accento slavo albanese, che l’hanno trascinata a forza sulla loro auto parcheggiata poco distante, in un angolo appartato. Qui è avvenuto l’orrendo stupro.

SVENUTA. La giovane ha cercato disperatamente di difendersi, ma è stata duramente picchiata dai due animali che, piegata ogni resistenza, l’hanno brutalmente violentata. Al termine dello scempio, la poveretta è stata scaricata a terra dai due slavi albanesi che si sono defilati. La giovane è riuscita a chiedere aiuto ad alcuni passanti poi, sopraffatta dal dolore e dallo choc, ha perso i sensi. E’ stata ricoverata all’ospedale di La Spezia: i medici hanno riscontrato le lesioni e una forte emorragia causata dallo stupro.

A TURNO. Un altro allucinante episodio di violenza sessuale è accaduto nella notte tra sabato e Domenica a Genova: qui la vittima è, addirittura, un uomo! Un turista 24enne di origine ceca ma residente a Londra è stato aggredito da due stranieri che, dopo averlo picchiato, lo hanno immobilizzato e stuprato a turno. Il giovane, soccorso da alcuni passanti, è stato trasportato in ospedale dove i sanitari hanno confermato l’avvenuto stupro. All’origine dell’accaduto, gli ingressi e le permanenze di stranieri senza controllo nel nostro paese e lo scarso pattugliamento del territorio da parte delle forze dell’ordine che, nonostante la sovrabbondanza di organici rispetto alla media della Ue, sono assai meno presenti dei loro colleghi europei

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