META Spiagge, libere ma vigilate speciali

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Meta – Novità in vista per le spiagge metesi. I tratti di litorale compresi tra il lido «La Conca» ed il lido attrezzato dell’hotel Alimuri e tra lo stabilimento «Metamare» ed il molo saranno destinati a spiagge libere attrezzate e poi affidati in gestione a terzi per un periodo sperimentale di un anno. Lo ha deciso la giunta comunale, con una delibera adottata all’unanimità su proposta del sindaco Paolo Trapani e dell’assessore alle Spiagge Massimo Starita. Contestualmente, l’esecutivo cittadino ha demandato all’ufficio Demanio marittimo la redazione di tutti gli atti preordinati al rilascio delle concessioni richieste dalla legge. A questo scopo, la giunta comunale ha già stanziato i primi 3mila euro. La delibera dà seguito al regolamento comunale di utilizzo delle aree demaniali marittime, varato lo scorso ottobre. L’articolo 24 del regolamento, infatti, prevede proprio che determinati settori del litorale metese possano essere destinati a spiagge libere attrezzate e che il Comune ne possa affidare la gestione a terzi per un periodo non superiore a tre anni. Nei due tratti di arenile individuati dall’amministrazione comunale, quindi, sarà consentita la balneazione gratuita per i residenti, a tariffe agevolate per i turisti e vacanzieri. Sostanzialmente uno l’obiettivo del Comune: potenziare l’attività di balneazione per fare delle spiagge il principale volano dello sviluppo economico ed occupazionale del paese. A chiarirlo è il sindaco Paolo Trapani: «Lo stato di abbandono e di degrado in cui versano certi tratti di spiaggia pubblica è sotto gli occhi di tutti – spiega il primo cittadino – Perciò, tra i principali obiettivi della nostra amministrazione c’è la riqualificazione del tratto di spiaggia libera con interventi di manutenzione costanti che ne consentano la fruizione da parte dei cittadini e permettano di realizzare zone di spiaggia attrezzata». Ma non finisce qui. Allo studio dell’amministrazione comunale ci sono anche il recupero funzionale e turistico di tutte le grotte che si affacciano lungo la linea di costa ed un provvedimento che, d’intesa coi gestori degli stabilimenti balneari, garantisca ai residenti l’ingresso gratuito alle spiagge almeno in determinati periodi dell’anno. Nel frattempo, la giunta comunale ha approvato l’atto di indirizzo al quale l’ufficio Demanio marittimo dovrà ispirarsi per disciplinare l’uso delle spiagge per la prossima stagione balneare. Una lunga serie di prescrizioni indirizzate soprattutto ai gestori dei lidi, che dovranno mantenere le strutture in stato decoroso, evitando l’apposizione di teloni e lamiere per la chiusura laterale dei pergolati e delle pedane. Alla pulizia quotidiana degli arenili, invece, si dovrà provvedere prima delle 8 e dopo le 19.30. Stesso orario per la pulizia degli specchi d’acqua fino a 50 metri dalla linea di battigia. Nelle spiagge libere o libere attrezzate, inoltre, non si potranno lasciare sulla battigia sdraio, sedie ed ombrelloni oltre il tramonto del sole. Divieto assoluto di vendere bevande in bottiglia di vetro destinate al consumo esterno ai bar o ai ristoranti sulla spiaggia. Norme più restrittive anche per i bagnanti: sarà vietato accendere fuochi e svolgere attività pirotecnica in mancanza di una espressa autorizzazione. Niente feste e giochi che possano mettere a repentaglio l’incolumità e la tranquillità delle persone. Bandita la musica ad alto volume. «Abbiamo ritenuto necessaria una disciplina più restrittiva per assicurare una ordinata fruizione del litorale durante la stagione balneare – conclude Paolo Trapani -: le nostre spiagge non possono restare terra di nessuno, specialmente di notte». Fonte: Ciriaco M. Viggiano da il Mattino M.P.