CILENTO Montecorice: Arrestate due persone per tentata estorsione

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MONTECORICE. Arrestate per tentata estorsione in concorso due persone. La loro azione criminale si svolgeva tra i Comuni di Montecorice e Pollica, nel cuore del Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Gli arrestati tentavano di estorcere denaro al gestore ed ai titolari di due noti locali pubblici. L’attività criminosa ha avuto però vita breve, poiché è stata prontamente sventata dai carabinieri della Compagnia di Agropoli, diretti dal capitano Raffaele Annicchiarico, e della Stazione di Santa Maria di Castellabate. All’alba di ieri mattina sono stati, infatti, arrestati Gerardo Malzone, 47 anni, e Cristian Radano, 23 anni (entrambi di Agnone, frazione di Montecorice), in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Vallo della Lucania, Nicola Marrone. L’accusa è di tentata estorsione in concorso ai danni di Antonio Vassallo, gestore del bar «Fashion» di Agnone Cilento, e dei fratelli Giuseppe e Mariano Vassallo, titolari del circolo ricreativo «Club i due monelli» a Celso, piccola frazione del comune di Pollica che affaccia a picco sul mare. I malfattori avevano posto in essere un disegno criminoso. Il modus operandi era molto semplice: attraverso atti intimidatori e minacce pretendevano dalle vittime il pagamento settimanale di un vero e proprio pizzo. Le cifre variavano a seconda del locale da colpire. Nel caso del «Fashion», la tangente era di 500 euro a settimana, mentre per il secondo locale saliva a mille. Le indagini sono partite lo scorso 18 marzo quando le vittime hanno trovato la forza ed il coraggio per denunciare l’ultimo sopruso subito ai carabinieri della Stazione di Santa Maria di Castellabate. Infatti, i due locali più volte erano rimasti vittime delle azioni intimidatorie e violente messe in atto dai due. Gli estorsori in diverse occasioni hanno causato non pochi danni e disagi ai titolari ed ai dipendenti dei due esercizi pubblici. In particolare la loro attenzione era incentrata sul bar, nuovo di apertura, ad Agnone Cilento. Qui più volte hanno infastidito i clienti, costringendoli ad andare via, danneggiato oggetti di varia natura ed apostrofato le dipendenti del bar con pesanti apprezzamenti di tipo sessuale. In un’occasione addirittura una delle vittime fu colpita al volto con schiaffi e testate. Così, i carabinieri di Castellabate, coordinati dal sostituto procuratore della procura di Vallo della Lucania, Alfredo Greco, dopo aver raccolto vari indizi di colpevolezza a carico degli indagati, sono riusciti a porre fine al loro intento criminale. I due, senza precedenti di alcun genere con la giustizia e più comunemente conosciuti in paese con i soprannomi di «Iocca Iocca» e «Il fantino», sono stati condotti presso il carcere di Vallo della Lucania, dove resteranno a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’episodio ha scosso non poco l’intera comunità poiché mai in passato, o quantomeno negli ultimi anni, si era verificato un episodio simile. I titolari degli esercizi commerciali temono, infatti, che possano verificarsi casi simili anche in futuro. Un fenomeno, quello dell’estorsione, che potrebbe espandersi ulteriormente in vista dell’approssimarsi della stagione estiva. Tuttavia, l’operazione portata termine dai carabinieri conferma l’impegno e l’attenzione che le forze dell’ordine stanno mettendo in campo per garantire maggiore sicurezza sia per i titolari di esercizi commerciali che per i residenti ed i numerosi turisti che durante la stagione turistica affollano Montecorice e Pollica, due delle mete più gettonate della costa cilentana.

Antonio Vuolo IL MATTINO

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