Wojtyla, la pioggia rallenta i pellegrini Strade deserte, pochi romani a spasso

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Traffico sotto controllo. Dispiegata la task force sanitaria Il sindaco: finora non ci sono state emergenze particolari

ROMA – Sarà colpa o merito della giornata uggiosa, ma nel primo pomeriggio intorno a San Pietro c’era poca gente: qualche turista, quasi nessun romano e traffico insolitamente scorrevole lungo via Gregorio VII e giù fino a corso Vittorio. In tutta la zona ci sono decine e decine di vigili urbani a controllare ogni varco e le auto in osta che saranno rimosse. Traffico scorrevole nella Capitale in coincidenza con le cerimonie per la beatificazione di papa Giovanni Paolo II. Le strade del Centro sono comunque affollate da turisti in gran parte stranieri che passeggiano a piedi sotto la pioggia. Sono pochi invece i romani scesi in strada i quali hanno probabilmente deciso di lasciare la città intimoriti dal possibile caos in occasione della tre giorni. Arrivano da Danzica le prime quindici persone che si sono accampate all’interno del Circo Massimo per partecipare questa sera alla veglia di preghiera in vista della beatificazione di Giovanni Paolo II. Il gruppo, composto da diversi bambini, ha raggiunto le transenne in fila indiana ed in preghiera e poi, giunti sotto il palco, sfidando la pioggia, si sono seduti a terra in circolo ed hanno pregato. «La situazione è sotto controllo e finora non ci sono state emergenze particolari. Il sistema che abbiamo messo in campo reggerà». Lo ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, facendo il primo bilancio sulla situazione del giorno più sensibile per l’arrivo dei pellegrini in occasione della beatificazione di Giovanni Paolo II. Per quanto riguarda la mobilità, il sindaco ha sottolineato che «non ci sono problemi particolari e c’è poco traffico veicolare». Per fronteggiare la situazione la macchina operativa messa in campo è formata «da una sala operativa dell’Atac – ha detto Alemanno – la sala sistema Roma e siamo in continuo contatto con la centrale operativa della Questura». Fin dalle prime ore del giorno, è iniziata la mobilitazione della macchina organizzativa intorno alla basilica di San Pietro in previsione della beatificazione di Giovanni Paolo II. Nelle strade limitrofe alla piazza i vigili urbani hanno sistemato i divieti di sosta per garantire una specie di anello per la circolazione senza intralci. Le varie organizzazioni di protezione civile sono al lavoro per allestire i punti di soccorso e di assistenza dei tanti pellegrini che si annunciano a partire già da stanotte. In particolare, su via Gregorio VII e nella zona di via Cavalleggeri sono iniziate le rimozioni delle auto in sosta vietata e in prossimità della stazione ferroviaria di San Pietro è in allestimento un centro di accoglienza dei pellegrini. Tanti anche i bagni chimici che si stanno istallando in queste ore nelle strade che portano a piazza San Pietro. In piazza Risorgimento c’è un presidio dell’Esercito che assieme alla Croce Rossa ha installato una serie di tende da campo color cachi. «Qui i pellegrini potranno trovare un primo soccorso, in caso di necessità», spiegano le volontarie della Cri. In diversi punti della piazza ci sono militari in mimetica e anche personale della Guardia di Finanza e della Forestale con mezzi e jeep. Qui, come in tutta l’area attorno a San Pietro e poi sparsi per Roma, sono ben riconoscibili i chioschi rossi, ossia i punti informativi a cui turisti e pellegrini possono avere mappe della città, informazioni sui trasporti e sugli eventi. In piazza San Pietro è cominciato l’afflusso dei fedeli. Sotto una pioggia leggera e un cielo grigio, i pellegrini sfilano lungo via della Conciliazione e si affacciano a Piazza San Pietro. Sono comparsi i primi striscioni con i colori bianchi e rossi della Polonia. Tutta via della Conciliazione è già transennata mentre nell’area antistante Piazza san Pietro, in Piazza Pio XII, è stata montata una grande struttura di tubi innocenti con una piattaforma sulla quale si sono sistemate alcune decine di televisioni. Task force sanitaria. Un piccolo esercito pronto a sorvegliare e intervenire in caso di emergenze sanitarie dei turisti e dei pellegrini che stanno invadendo Roma per le celebrazioni della beatificazione di Giovanni Paolo II. Si parte con la veglia al Circo Massimo prevista per stasera alle 20.30 e si prosegue senza interruzione domani mattina a San Pietro con la solenne funzione. «Per l’evento del Circo Massimo sono già pronte 35 ambulanze e 50 unità di personale medico. Oltre agli 8 piccoli ospedali da campo già in fase operativa». Parla Livio De Angelis, direttore della centrale operativa 118 di Roma. «La macchina operativa è anche pronta a fronteggiare la pioggia che sta già cadendo sulla Capitale – sottolinea il direttore – e le previsioni del tempo non modificheranno i nostri piani. Anzi, la pioggia dovrebbe aiutarci perchè inciderà sulla percentuale delle persone presenti agli eventi». Oltre alla presenza sul campo con mezzi e personale, sono state previste corsie riservate per gli interventi delle autoambulanze nel percorso che va dal Circo Massimo a piazza San Pietro, frutto della collaborazione tra Ares 118 e le Forze dell’ordine. Ztl, pullman e viabilità. Dalle 14.50 è stata attivato un servizio di bus navetta che collega il parcheggio dei bus turistici dello stadio Olimpico con la zona del Circo Massimo. Lo comunica Roma Servizi per la Mobilità. La Zona a Traffico Limitato (Ztl) del centro storico sarà attiva, come ogni sabato, dalle 14 alle 18. Per disposizione dell’amministrazione comunale, la Ztl sarà riattivata dalle 23 di questa notte a cessate esigenze. Il personale di Roma Servizi per la Mobilità ha presidiato i parcheggi bus turistici di Laurentina, Ponte Mammolo, Anagnina e Olimpico. Tutti i bus risultano, alle 14.30, regolarmente parcheggiati e tutti quelli non muniti di permesso sono stati regolarizzati sul posto. Borseggiatori tra i pellegrini. Tre borseggiatori sono stati arrestati dai carabinieri: due nomadi avevano appena alleggerito un turista belga in piazza San Pietro mentre un cinese aveva rubato la borsa a un pellegrino a Porta Maggiore. Rubati cellulari un oratorio. Cinque ragazzini romani di buona famiglia si sono introdotti in un oratorio di una parrocchia del quartiere San Giovanni e hanno rubato tre telefonini lasciati incustoditi da alcuni pellegrini ospitati nella struttura. Uno dei cinque, appena dicottenne, è stato arrestato dai carabinieri della stazione Roma San Giovanni. Gli altri quattro, due ragazzi e una ragazza tra i 16 e i 17 anni, e un diciottenne, complici dell’arrestato, sono stati denunciati. Sequestrati 5.000 souvenir abusivi. Oltre 5000 pezzi di merce contraffatta sequestrati in 145 interventi e 63 persone fermate dal gruppo Interforze di Polizia Municipale e Polizia di Stato e del Pronto intervento centro storico dei Vigili urbani. Il gruppo formato da 60 agenti tra Vigili Urbani e Polizia di Stato ha sequestrato 4.150 articoli nel corso di 75 interventi e fermato 59 persone. Gli otto agenti del Pronto intervento centro storico invece, hanno effettuato 70 sequestri, requisito 900 articoli e fermato quattro persone.

IL MATTINO

PROPOSTO DA MICHELE