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26/04/2011

Piano di Sorrento delibere in rete ma vuote

 

Sul sito del Comune di Piano si trovano solo i titoli delle delibere ma senza il contenuto. Non è un problema di forma e malfunzionamento di un sito, ma di sostanza e legalità degli atti. Di mancanza di trasparenza ma anche di un preciso obbligo di legge che facendone meno l'elemento della pubblicità mette a repentaglio l'efficacia legale degli atti presi. Precisiamo che questo non è un articolo politico-elettorale contro o a favore di qualcuno. Anzi si può dire a favore dei carottesi e basta, che fa evidenziare, secondo noi, una pecca amministrativa che aiuta la stessa amministrazione se, dandoci ragione, va ai ripari, e un rimprovero alle stesse due opposizioni che non la hanno sollevata. Noi siamo incappati in questa disfunzione solo per fare il nostro lavoro ai cittadini, informare in maniera autonoma e indipendente (e quanto più possiamo farlo noi che non abbiamo mai fatto politica ne abbiamo interessi in tal senso. Chi vuole può avere uno spazio come tutti gli sponsor che vogliano avvalersi della nostra visibilità). A Piano di Sorrento sul sito del Comune non si trovano tutte le delibere di giunta e consiglio con le determine integrali. Una amara scoperta che abbiamo fatto oggi mentre volevamo dare una sbirciata negli ultimi atti dell'amministrazione Ruggiero. Nel cercare di informare i lettori della penisola sorrentina e piano di sorrento stiamo continuamente al lavoro sia sul campo (tutti ci vedono quotidianamente a Piazza Cota nel luogo degli "incontri" cultural-social politici, e musicali, d'eccellenza, Il Marianiello.. ma non solo) altro modo per informarci, oltre al contatto diretto, è (secondo i canoni del giornalismo locale) controllare l'attività amministrativa. Una volta facevamo tutti i comuni della costiera amalfitana e penisola sorrentina (ricordiamo ancora le nostre esperienze a Il Golfo e Il Mattino, ma anche Metropolis, Agorà, fino a La Stampa o L'Espresso..per dire) e la nostra battaglia da sempre è stata quella delle delibere in rete.. non per altro che per lavorare meglio e dare maggiori diritti ai cittadini che tutti possono vedere i propri atti pubblici senza che questa diventi una "concessione" del governatore di turno.. Ebbene di Delibere in rete per la trasparenza, se ne parla da anni. Un diritto per i cittadini che lo reclamano, ma ora non è solo un diritto alla trasparenza oggi è anche un preciso obbligo la cui mancanza rende le delibere stesse illegali. Le recenti innovazioni in materia di Albo Pretorio, apportate dalla Legge 18 giugno 2009 n. 69 art. 32 “disposizioni in materia di Trasparenza Amministrativa volute dal Ministro Renato Brunetta”, stabiliscono che: Il comma 1 “A far data dal 1º gennaio 2010, gli obblighi di pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale si intendono assolti con la pubblicazione nei propri siti informatici da parte delle amministrazioni e degli enti pubblici obbligati.” Il comma 5 (come modificato dall’art.2 del D.L. 30.12.2009 n.194- cd. Decreto Mille proroghe- convertito, con modificazioni, dalla L. 26.2.2010 n.25) dello stesso art. 32 rimanda, per la piena efficacia sostitutiva della pubblicità legale su Internet rispetto all’affissione all’albo cartaceo, al termine del 1 gennaio 2011 a decorrere dal quale “le pubblicità effettuate in forma cartacea non hanno effetto di pubblicità legale”. Sul sito del Comune di Piano mancano i testi integrali delle ultime delibere di consiglio, di giunta e delle determine (cioè gli atti che "in concreto" adottano i funzionari responsabili degli uffici spendendo i nostri soldi). Come mai non ci sono allegati i testi integrali delle determine? Uno si chiede è obbligatorio o no? Positanonews ha trovato la risposta dando un servizio, speriamo, come sempre ai propri lettori ai soli quali rispondiamo . Ebbene la pubblicazione della delibera come della determina è obbligatoria, non basta solo il numero ma anche il testo allegato. Il Consiglio di Stato con sentenza 15 marzo 2006 n. 1370 ha stabilito che: "la pubblicazione all’albo pretorio del Comune è prescritta dall’art. 124 T.U. n. 267/2000 per tutte le deliberazioni del comune e della provincia ed essa riguarda non solo le deliberazioni degli organi di governo (consiglio e giunta municipali) ma anche le determinazioni dirigenziali, esprimendo la parola "deliberazione" ab antiquo sia risoluzioni adottate da organi collegiali che da organi monocratici ed essendo l’intento quello di rendere pubblici tutti gli atti degli Enti locali di esercizio del potere deliberativo, indipendentemente dalla natura collegiale o meno dell’organo emanante (V. Corte cost. nn. 38 e 39 del 1°.6.1979 e Cons. di Stato, sez. IV, n. 1129 del 6.12.1977)". Detto questo, e ce la prendiamo anche con le altre due liste Iaccarino e Zurino che non sollevano il problema, cosa si aspetta a far leggere normalmente le delibere. Esse non sono solo un diritto per il cittadino, ma un dovere per l'amministrazione e un preciso obbligo che ne inficia la legalità. Insomma nel fare queste riflessioni crediamo che abbiamo dato anche una mano all'amministrazione carottese ad evitare problemi giudiziari in futuro. Se poi ci vengono a dire che secono una loro interpretazione (che non sembra condivisa però dalla giurisprudenza in nostro possesso) si possono mettere solo i titoli di delibere di giunta, consiglio e determine allora saremmo pronti a pubblicare la loro precisazione, ma poi che senso avrebbe non metterli a disposizione integralmente per i cittadini? Passano gli anni ma ci ritroviamo sempre con gli stessi problemi le "resistenze" alla trasparenza continuano... Avvocato Michele Cinque * * Direttore di Positanonews.it IL LINK DELL'ALBO PRETORIO DEL COMUNE DI PIANO DI SORRENTO http://85.33.247.102/albopretorio/

Inserito da: Redazione PN

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