MODENA: UCCIDE LA SUA EX E SI SPARA. LA RICOSTRUZIONE

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MODENA – La donna trovata senza vita intorno alle 16 a Modena è stata identificata: si tratta di Maria de Assis Johnson, brasiliana di cinquanta anni. È stata trovata sul letto nell’appartamento di una palazzina di via Fulvio Testi, con una ferita da arma da fuoco al capo. La donna, secondo i carabinieri, sarebbe stata uccisa poche ore prima, a colpi di pistola. Ai militari dell’Arma di Roma era arrivata poco prima la segnalazione da una persona. «Ho ucciso la mia fidanzata Maria, adesso vado ad ammazzarmi» aveva informato Stefano Moruzzi, italiano di sessant’anni, a un suo conoscente, che aveva subito informato i carabinieri. L’uomo, ricercato, è stato trovato morto suicida in un casolare di Crevalcore, nel Bolognese. Accanto a sè aveva l’arma già utilizzata con ogni probabilità per uccidere l’ ex. Secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri, l’omicidio della donna sarebbe avvenuto intorno alle dieci nell’appartamento in cui lei abitava. Moruzzi, nelle ore successive al delitto, avrebbe poi spedito spedito a una decina di amici un messaggio telefonico tanto laconico quanto terribile e definitivo: «Ho ucciso Maria, ora mi ammazzo». Uno dei destinatari dell’sms, un brasiliano, ha avvertito i carabinieri di Roma che hanno immediatamente informato i colleghi dell’Arma di Modena. Poco dopo le 16, i carabinieri sono entrati nell’appartamento di via Testi trovando la donna senza vita, in vestaglia, nella camera da letto. Dalla posizione del corpo sembra che stesse consultando un computer quando è stata raggiunta da un unico colpo di pistola alla tempia. Nel frattempo, gli inquirenti hanno provato a raggiungere l’ex amante. Hanno intrattenuto con lui una conversazione al telefono perchè desistesse dai suoi propositi e si consegnasse a loro. «Lei mi ha tradito», è la frase che però Moruzzi avrebbe ripetuto senza arretrare dal suo intento. I carabinieri hanno localizzato l’uomo, operaio ceramico in pensione da quattro anni. Era tornato nella casa della frazione di Beni Comunali di Crevalcore, dove abitava con la moglie. Capendo di essere stato ormai raggiunto, l’uomo ha sparato prima in aria e poi ha fatto fuoco verso se stesso. Risulta che detenesse regolarmente la pistola semiautomatica poi trovata vicino al suo corpo senza vita. Nel quartiere modenese teatro della prima tappa della tragedia tanta incredulità. I vicini non ricordano episodi particolari legati alla brasiliana, ritenuta da tutti una donna riservata che non aveva stretto particolari amicizie con gli altri residenti.

MICHELE PAPPACODA

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