(NA)16 APR.2011-S.LOGGIA MASCHIO ANGIOINO PRES. LIBRO “MERAVIGLIE DELL’ANIMA DI ANGELO IANNELLI

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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO IL SEGUENTE COMUNICATO STAMPA

Comunicato Stampa Associazione Vesuvius

GRANDE SUCCESSO PER L’ARTISTA ANGELO IANNELLI

Sabato 16 aprile, presso la Sala della Loggia del Maschio Angioino di Napoli, si è svolta la presentazione del libro “Meraviglie dell’anima”, opera prima dell’autore Angelo Iannelli edito da Albatros Edizioni. L’evento è stato patrocinato da molte associazioni e accademie culturali, in particolar modo dalla “Vesuvius”, associazione multiculturale di cui l’autore è presidente e fondatore. In una sala gremita da artisti, giornalisti, poeti, scultori e pittori la kermesse è stata glorificata dai quarant’anni dell’artista Iannelli. I lavori sono stati aperti dal M° Rocco Di Maiolo con un singolare mix di melodie eseguite al pianoforte. Ha coordinato i lavori la giornalista Teresa Anna Iannelli; relatore d’eccezione il giornalista RAI di fama internazionale Gustavo Rosenfeld. A chiudere il gruppo dei relatori il vicepresidente di Albatros Edizioni Adriano Fiore e il presidente dell’International Vesuvian Academy Cav. Gianni Ianuale, che nell’occasione ha conferito all’artista un encomio solenne per il Premio Internazionale di Lettere e Arti “Due Sicilie” – Memorial “Federico II” per la Storia e l’Identità Meridionale – Città di Palermo 2011. Presente alla manifestazione Salvatore Ronghi, coordinatore del partito Forza del Sud, che ha portato i saluti del governatore della regione Lazio Renata Polverini e del governatore regione Campania Stefano Caldoro. Non ha fatto mancare la sua stima all’autore l’onorevole Paolo Russo, del quale è stato letto un accorato messaggio d’augurio. Auguri e vicinanza giunti anche dal sindaco e dall’amministrazione comunale di Brusciano nella persona del delegato alle politiche sociali Cons. Nicola Di Maio e dal sindaco e dall’amministrazione comunale di Marigliano nella persona dell’assessore alle politiche sociali Vincenzo Caprio. Presenti anche una folta delegazione delle Federcasalinghe di Brusciano. Non hanno fatto mancare la loro presenza anche gli amici e colleghi del Cral Poste Italiane e del Sindacato UGL, finanche rappresentati dal segretario nazionale Enrico Piscitelli. I lavori sono continuati con la declamazione di alcune poesie di Iannelli, presenti nell’opera, da parte della cantautrice Anna Calemme e delle attrici Susanna Puopolo ed Emilia Altobelli. A rendere l’atmosfera magica la voce della cantante Anna Panico e le melodie alla chitarra del maestro Luca Allocca. Tra gli altri ospiti presenti ricordiamo: l’attore RAI Salvatore Orlando, l’attore scarpettiano Gerardo Altobelli che ha divertito il pubblico con un suo monologo comico, Tony Palma, il regista Umberto Del Prete, il direttore di Radio Club 91 Roberto Esse, il direttore del periodico “L’Ambasciatore” Antonio Martignetti, l’inviata de “Il Paese” Monica Cito e la cantante Annalisa Martinsi. In sala la gradita presenza dell’artista Marcello Colasurdo, molto amico di Angelo, che ha elogiato l’autore per il suo forte e continuo contributo alla cultura partenopea. Forte anche il sostegno del mondo associativo con le tante associazioni presenti. Il servizio televisivo è stato effettuato dalle emittenti di SKY e Tele A e andrà in onda nel programma “Eventi in Anteprima” curato dal regista Mario Barone. La serata si è conclusa con un ricco buffet  sullo splendido terrazzo adiacente la sala. Gli intervenuti hanno potuto gustare una magnifica torta e dolci tipici napoletani,  portando poi con sé un omaggio floreale e un tulle di confetti a ricordo dell’evento. La meravigliosa serata di cultura partenopea si è conclusa tra scroscianti applausi, con l’autore che ha ringraziato commosso i presenti, invitando a non abbandonare mai l’arte e la cultura.

 

“MERAVIGLIE DELL’ANIMA” OPERA PRIMA DELLO SCRITTORE ANGELO IANNELL

La raccolta di poesie dell’artista Bruscianese, sarà disponibile dal 16 aprile nelle maggiori librerie d’Italia

di Felice Marotta

“Non esiste un vascello veloce come un libro per portarci in terre lontane”. Questo magnifico concetto di Emily Dickinson ci illumina sulle potenzialità oniriche di un libro, in particolar modo quando questo riesce a toccarti le corde dell’anima. Ebbene il 16 aprile scorso ha visto la stampa il primo impegno poetico di un artista che da anni raccoglie consensi sempre crescenti: Angelo Iannelli. La sua prima opera letteraria non a caso porta il titolo di “Meraviglie dell’anima” e consiste in una raccolta di poesie, in lingua e vernacolo, scritte da Angelo durante questi ultimi anni, dove in giro per l’Italia, ha avuto modo di confrontarsi con i più importanti centri culturali. Da questa frequentazione è nata un’esperienza poetica e artistica che si è riversata emotivamente in una serie di liriche che, presentate ai più importanti concorsi poetici regionali e nazionali, gli hanno portato il plauso degli addetti ai lavori, critici e letterati. Da lì all’idea di scrivere un libro che racchiudesse tutte queste emozioni, tutti i traguardi culturali e i successi artistici raggiunti, il passo è stato davvero breve. A scommettere sulle potenzialità di un’opera in versi molto introspettiva la casa editrice Albatros, sempre attenta alla cultura che si fa volume per conservarsi intatta alle generazioni future. Poeti nell’animo e nella penna, artisti e amanti della cultura che, attraverso una mirata e continua attività, portano ai più la gioia delle tradizioni e del senso del bello artistico. Angelo è tutto questo. Lo è da sempre dentro di sé, fin quando da bambino si divertiva ad imitare amici e parenti e poi, con aria sognante, trasferiva tutto su fogli che, sia in disegni che in poesie, diventavano i mattoni della sua personalità artistica. Con il tempo la coscienza di sé cresce, il verso si fa più maturo, spaziando da temi d’impegno sociale a liriche religiose, da esaltazioni artistiche a riflessioni profonde sul senso della vita e della morte. In un itinerario tra scene di vita quotidiana ed immagini che sembrano immutate da duemila anni in quella “Campania Felix” che dai Romani giunge a noi attraverso l’arte, i monumenti e la poesia. In Angelo e nei suoi componimenti tutto il mondo che ogni campano o meridionale sente nel profondo del suo cuore si colora di tinte a volte cupe, a volte gioiose; la vita viene filtrata attraverso quelle domande in apparenza scontate, ma che spesso non vogliamo o non sappiamo più rivolgerci. L’occhio dell’artista mette in risalto gli aspetti che ci legano ai nostri territori, alle nostre tradizioni che l’autore conosce bene per ardente passione e frequentazione. Il risultato è un profondo senso di appartenenza che, anche attraverso l’irriverente maschera di Pulcinella di cui Angelo è interprete magistrale nelle sue sfumature tragicomiche, si lega alle nostre più intime convinzioni, facendoci librare con gioia e nostalgia nel desiderio di una vita che forse fu e che forse potrà essere, ma che di sicuro è dentro di noi. “Non mi sento un artista o un poeta, ma un comunicatore”, scrive Angelo in una breve presentazione della sua persona: un comunicatore forte sì, un uomo che ha fatto della propria vita un impegno artistico e culturale in perenne ascesa; un comunicatore che dei numerosi successi artistici ha fatto strumenti per scendere sempre più nel profondo delle nostre tradizioni, dei nostri significati umani. Un poeta che, attraverso la sua vibrante penna, contribuisce a rendere sempre più la nostra terra quel paradiso, quella linea d’unione tra passato e futuro, nell’immortalità di quella cultura che da secoli ci rende uomini del Sud, d’Italia e del mondo intero.

Inserito da Alberto Del Grosso