“SOGIN” di una notte di Mezza Estate

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Costiera amalfitana come Lampedusa sui trasporti a Pasqua. Sfido in qualsiasi sede, qualsiasi amministrazione comunale e non aver promesso ai rispettivi cittadini lo sviluppo del Turismo e dell’economia ad esso annessa. Mentre il primo banco di prova della nuova stagione turistica si avvicina, posso dire con una rassegnata tranquillità che perderemo per l’ennesima volta la faccia.

Si è riusciti a peggiorare la situazione. Con un colpo di ineffabile maestria gestionale, si è deciso di diminuire le corse della Sita, a pochi giorni di distanza dall’aumento abnorme delle tariffe. Si è deciso, di infliggere l’ennesimo colpo al nostro sottosviluppato sistema di spostamento, per non rischiare che esso si riprendesse.

Non bastava prendere in giro già i turisti che presentandosi nelle rivendite dei ticket dovevano sentirsi dire: “per i non residenti la tariffa è più alta”, alla faccia dell’ospitalità e della cordialità. Non bastava ridicolizzare coloro che danno da mangiare alle famiglie della costiera amalfitana facendoli viaggiare in pullman strapieni nei giorni di afa, a far venir la pelle d’oca a chi ogni giorno sbarca sulle coste di Lampedusa. Ma, non si offendano queste persone, il mio è solo un modo di immaginare lo scenario futuro, Meno corse, addirittura soppressi ormai i diretti per Napoli, quando da decenni i pendolari, come lo è stato il sottoscritto, chiedevano sempre a gran voce l’aumento di queste corse. Per permettere ai ragazzi di raggiungere le Università, gli uffici o semplicemente raggiungere un aeroporto. Già questo vi posso assicurare era un degli handicap che un paese che vive di turismo non può certo avere. A che serve sprecare fiato sull’organizzare eventi, sul potenziare le strutture ricettive e sulla limitazione degli autobus stranieri se qualsiasi turista sano di mente (e si spera per lui a questo punto di fisico) deve pensare di spendere cifre esorbitanti per dei “non servizi”? che si viene a fare in Costa d’ Amalfi  se non ci si può spostare? E se pur si riuscisse ad entrare in quelle corse della “speranza” che immagine e che ricordo avrebbero queste persone. Senza pensare al rischio di rimanere senza ausiliari del traffico. Su tutti i fronti è una sconfitta. Incredibile pensare che si permetta tutto questo, che si obblighi a svegliarsi ore prima e tornare ore dopo, dopo altrettante lunghe ore di corse, traffico, calore senza l’aria condizionata o gocce condensate che vi cadono addosso dagli spifferi delle nostre vecchie carcasse blu.

Sono sicuro che come chi decide una guerra lo fa perché non ci va né lui né i suoi figli, così succede per chi prende queste decisioni, con la faccia tosta di chi pensa a intascare i soldi da Provincia e Regione senza curarsi che prima o poi la pacchia dovrà finire. Perché L’Involuzione è cominciata anni fa e non accenna a fermarsi a causa di questi arraffoni, locuste che non lasciano nemmeno l’aria a chi sta soffocando per rendere questo paradiso non solo un posto da guardare ma anche decente da vivere.

Tanto vale accettare gli Immigrati, che almeno con un gommone possono attraccare. Ma non arriveremo mai ad un punto di democrazia e di coscienza così alto se togliamo la possibilità già ai nostri concittadini di potersene andare a cercarsi un futuro mIgliore. Questo non è il modo migliore per trattenere i nostri cervelli migliori. Questo è solo il modo migliore per stagnare una laguna.

VERGOGNATEVI, perché state distruggendo la vostra terra e il futuro dei vostri figli. Ricordatevi che i soldi non verranno con voi per sempre, ma solo il ricordo ripugnante che si avrà delle vostre persone, avide e ignoranti.

 

DAVIDE SAMMARCO