Piano di Sorrento benedizione palme… quando scende in campo la politica la chiesa è al centro

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Piano di Sorrento, domenica delle Palme preelettorale. La benedizione qui è abbastanza suggestiva e si fa dalla casa della famiglia del sindaco di Meta (Trapani ha casa in Via San Michele a Piano di Sorrento, i comuni della penisola sorrentina sono contigui e non sempre i consiglieri sono residenti od operano principalmente nella cittadina che amministrano, ndr) ma da osservare è anche la “collocazione” dei politici. In genere sindaco e giunta si siedono nelle prime file ad ascoltar il sermone, ma questa volta Ruggiero era alla Trinità orfana di Mario Russo e soprattutto della silurata – via sms – Alberino, per coprire forse l’unico vulnus della sua lista ben coperta ai Colli con Cappiello e  per il resto del paese con i due medici più  votati del territorio, Iaccarino e Gargiulo, in lista. A Piano si evidenzia maggiormente il rapporto politica-chiesa anche nelle varie vie crucis, la politica è al centro della Chiesa, per non parlare del rapporto del “Centro” per antonomasia, quello creato da don Arturo, che raccoglie migliaia di giovani (una struttura straordinaria per ampiezza e organizzazione ma non assorbente tutte le realtà, pensiamo per esempio alle attività dell’oratorio di San Nicola o della Trinità e che, pur non facendo politica, fa sicuramente opinione all’interno delle famiglie. Insomma il binomio Chiesa-Politica a Piano è piuttosto intenso e difficile da decifrare per chi non lo vive dall’interno ed è stato in genere sempre determinante, come avviene anche in tanti altri piccoli centri della Campania, nello spostare consenso. Più che la chiesa che cerca la politica è la politica che cerca la chiesa e quando scende in campo la politica, a Piano in modo particolarmente evidente, la chiesa è spesso al centro delle sue attenzioni. Mi.Ci.