Resoconto del Dufour Day Raduno di Vele

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Lo possiamo proprio affermare : – La vela in penisola sorrentina è proprio tornata e anche molto bene. Infatti dopo una vasta presenza negli anni del dopo guerra , si era avuto un progressivo calo della vela qui in penisola , salvo la indimenticabile e felice  parentesi con  Peppe Cappiello e Sebastiano Anastasio che col loro cantiere “Yacting Sorrento “ divennero un importante punto di riferimento per tutto il sud Italia  . Oggi con le rinate sezioni della Lega Navale italiana in penisola( Sorrento e Vico Equense ) , lo Yacting Club di Marina di Cassano , il Circolo velico Alimuri di Meta , non è rado assistere a manifestazioni e regate bellissime ed importanti .

Ma veniamo alla “ultima covata “ della Lega Navale di Sorrento :- Il 1° raduno Dufour Day  dell’Italia meridionale .

Più precisamente va detto che l’evento è nato dalla personale amicizia del sottoscritto (Ginetto Esposito )  , Mario Maresca, Salvatore Zarrella  e Maurizio Gargliulo con Salvatore Serio , Presidente del cantiere transalpino  . Salvatore Serio è una stella di 1^ grandezza come capitano d’industria nel firmamento manageriale  francese ( ma napoletano di origine) , e sino a pochi anni fa egli governava tutt’altre (importanti ) aziende a livello internazionale .Senonchè un giorno ha messo piede per la prima volta su una barca a vela proprio in penisola con noi , e da quel giorno fu vero amore. La passione si è tramutata poi nella presidenza dell’importante cantiere europeo .

E’ venuto quindi da se poter realizzare un evento come quello in oggetto , arricchito dalla perfetta combinazione fra “Cataboat “ ( concessionario Dufour per il Sud Italia ) di  Mario Occhiello (main sponsor e attivissimo organizzatore ) ,la Dufour stessa , la LNI Sorrento che col suo staff ( Presidente Guido Gargiulo) ha concretizzato sul campo l’evento , lo  Yacht club Piano di Sorrento ( Presidente Gianvincenzo Esposito ) con la benedizione del Sindaco di Piano di Sorrento  e tanti altri volenterosi e aggregati.

Al raduno tenutosi a Piano di Sorrento il 1,2 e 3 aporile hanno partecipato numerose barche Dufour vecchie e nuove . Una bellissima tre giorni nello scenario sorrentino che tutti conosciamo e con la fortuna di aver avuto il favore di giornate primaverili e soleggiate.

Il programma è stato perfettamente rispettato ( vedi articolo su Saphira dell’ultima edizione) . Piace sottolineare tuttavia i momenti clou : primo fra tutti la conferenza con Umberto Felci ( progettista degli scafi e del layout) e lo stesso Salvatore Serio .

Felci è stato letteralmente sommerso di quesiti e domande a dimostrazione della grande passione che travolge chi ama l’ arte e lo sport della vela. Ma lo stesso Felci che ha poi partecipato alla regata di Sabato si è dimostrato prima di tutto un accanito regatante : ne sono testimone (ero sulla stessa barca) , tanto che fino all’ultimo secondo  prima di essere sbarcato su un gommone per poter giungere in tempo all’aereoporto per il rientro , si dava da fare come un forsennato fra scotte, drizze e cime !

Interessantissimo poi l’incontro con il Dott. Giovanni Fregola e il suo staff medico per una dimostrazione per il primo soccorso  in caso di infortuni in barca, e così del pari la conferenza sui cetacei a cura di “Oceanomare” . Colletarealmente  l’importante presenza del cutter d’epoca “Jan Gab “ (realizzato a Marsiglia nel  1930)  .

Un buffet presso un locale ristorante ha allietato i partecipanti con la presenza di  musica tradizionale del “trio aequano di Luigi Vanacore “ , e poi nella stessa serata la premiazione del vincitore del trofeo Dufour ( una bellissima statua ideata dalla socia LNI Isa Lamartine ) , che è andato all’ottimo equipaggio  del Dufour 44 Performance “Bolina “ , trofeo challenger che gli spetta per un anno per essere rimesso in palio per la prossima edizione.

                                                                                      (Ginetto Esposito) .

 

foto di Mariangela Sposito