sorrento usura il processo Iovine. Tassi fino al 60% annui

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 Usurai in penisola sorrentina va avanti il processo Iovine con un dibattimento in aula.  SCatello Iovine fu arrestato dai carabinieri con l’accusa di usura aggravata in esecuzione di un’ordinanza emessa dal gip del tribunale di Torre Annunziata. All’anziano sono stati concessi gli arresti domiciliari. Le indagini a carico del 79enne sono iniziate nel febbraio scorso quando un commerciante 46enne di Sorrento ha denunciato di aver ricevuto in prestito dall’anziano tra il 2008 ed il 2010 denaro contante per un importo complessivo di 25.000 euro (in otto diverse occasioni) per il quale aveva corrisposto un interesse annuo del 60%. La vittima ha inoltre denunciato che non riuscendo più a restituire il danaro a causa degli interessi praticati era stata ripetutamente minacciata. A marzo, su delega della procura di Torre Annunziata, è stata effettuata una perquisizione domiciliare a casa di Iovine nel corso della quale erano stati rinvenuti e sequestrati svariati assegni bancari ed effetti cambiari, agende sulle quali erano annotati nomi, numeri telefonici, date e somme di danaro. Attraverso una minuziosa ricostruzione ed interpretazione del materiale sottoposto a sequestro, i carabinieri sono nel frattempo riusciti ad identificare 14 persone, commercianti residenti a Piano di Sorrento, Pompei, San Giuseppe Vesuviano, Castellammare di Stabia, Napoli, Battipaglia (Sa) e Bellizzi (Sa) che avevano ricevuto denaro in prestito. Sei di queste persone hanno confermato di esser state vittime di attività usuraria avendo ricevuto prestiti in denaro contante per somme tra i 2.000,00 ed i 10.000 euro annui e di aver corrisposto interessi pari al 60% annuo (su una somma complessiva di 170.000 euro). Nel corso dell’esecuzione della misura restrittiva è stata effettuata ulteriore perquisizione domiciliare durante la quale sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro altri assegni bancari.

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