L´Ac Amalfi si abbatte anche sull´Olympic Salerno

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TABELLINO
AMALFI:
Verderame, Migliaccio, Mansi, Dattero, Ferrigno, Fusco, Buonocore, Bellogrado, Bonito

(20′ st Gianluca Manzi), Florio, Lucibello Vittorio. Allenatore: Lucibello Ger.
OLYMPIC SALERNO:
Memoli, Zambrano, Gasparotti, Napoli (10′ st Cipriano), Roberto, Santoro C., Santoro A.,

De Chiara (30′ st Buonanno), Salvati, D’Amato (30′ st Di Mauro), Di Domenico.

Allenatore: Zolfanelli
ARBITRO: Senatore di Agropoli
RETI: 10′ pt Di Domenico (OS), 10′ st Buonocore (A), 36′ st Florio (A)
Ammoniti: Migliaccio , Gasparotti, Salvati, De Chiara, Napoli
Angoli: 6-2 Ac Amalfi
Recupero: 1/4
NOTE: Spettatori 40 circa.

Vince ancora l’Ac Amalfi, che dopo aver liquidato la Nuova Salerno in trasferta, quarta, questa volta si abbatte veemente sull’Olympic Salerno. Una partita strana, in cui i padroni di casa hanno portato a casa il risultato con il minimo sforzo, soffrendo solo nel finale. La squadra di Mister Lucibello come spesso è accaduto in questa stagione, deve fare necessità virtù, a causa delle numerosissime assenze in tutti i reparti, Cioffi, Luca Esposito, Antonio Brangi, Simone Esposito, Roberto Brangi, Manuel Cipriano, e si ritrova con soli 12 giocatori arruolabili.
Il primo tempo si apre con l’Amalfi che prende il controllo della gara e si fionda nella metà campo avversaria ed è Buonocore che si mette subito in luce, infatti dopo 2 minuti, con una veronica si libera al limite dell’area, ma il suo destro termina di pochissimo a lato. Al 7° è ancora Buonocore che effettua una lunghissima apertura sulla destra per Bellogrado, il laterale amalfitano aggancia al volo e mette un bel cross al centro, sulla palla si avventa Vittorio Lucibello che stoppa, si alza la palla e cerca la rovesciata spettacolare, palla di poco a lato a portiere immobile. L’Amalfi sembra in controllo totale, ma all’11esimo, come un fulmine a ciel sereno, arriva il vantaggio ospite; la difesa locale non riesce a liberare una palla innoqua, che viene recuperata da Di Salvati, il quale lancia Alessandro Santoro, il centrocampista entra in area e mette in mezzo per Salvati, libero di appoggiare in rete alla sinistra di Verderame. Gli amalfitani sembrano accusare il colpo e al 15esimo su calcio di punizione è Verderame a volare per evitare il raddoppio sulla conclusione di Napoli. Ma l’Amalfi prende coraggio e chiude letteralmente l’Olympic nella propria metà campo, cercando il pareggio con conclusioni dal limite, prima con Buonocore al 23esimo e poi con Florio al 35esimo, ci prova anche Mansi al 39esimo, ma il suo destro a giro finisce abbondantemente al lato.
Nella ripresa l’Olympic cerca di chiudere la gara, e al 3° sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il debole colpo di testa di Salvati, viene ribattuto con qualche difficoltà da Bellogrado appostato vicino la linea di porta. Gli amalfitani sentendo il pericolo si scuotono e provano a reagire, e all 8° è Vittorio Lucibello che ci prova ancora in rovesciata su cross dalla destra di Buonocore, ma la palla termina alta. Al’10° il pari; Mansi lancia Florio che in area di rigore temporeggia aspettando un rimorchio, cerca di andar via ma nel contrasto perde il tempo, si avventa Lubibello che riesce a ridare palla a Florio, l’attaccante amalfitano vede Buonocore al limite e lo serve, piatto destro chirurgico nell’angolino sul primo palo che non lascia scampo a Memoli. Al 14esimo scambio Florio – Buonocore, con il primo che riceve palla di nuovo e dal limite fa partire un missile, murato dalla difesa e parato a terra dal portiere. Al 20esimo rischio in area di rigore dell’Amalfi, con Salvati che riesce a concludere in modo sporco, ma il tiro viene ribattuto sulla linea da Migliaccio. L’Amalfi però non si fa intimorire e riprende a spingere; al 24esimo è ancora Buonocore, nettamente il migliore dei suoi, che recupera palla a centrocampo e parte in contropiede, palla in profondità sulla sinistra per Florio, che prima temporeggia e poi si accentra sul destro, tiro sul primo palo, ma la palla esce di un soffio. Sette minuti dopo ancora Florio da sinistra, in un azione quasi fotocopia della precedente, che sfiora il vantaggio. L’Amalfi incalza, ed è Buonocore, al 32, che prova la botta da fuori, palla che termina a lato. Un minuto è Gianni Mansi a provare il colpaccio, angolo corto di Florio verso il laterale amalfitano, che anticipa il Gasparotti e quasi in scivolata indirizza sul primo palo, Memoli riesce a parare con qualche difficoltà. Finalmente al 36° arriva il meritato vantaggio dell’ Ac Amalfi; punizione da sinistra in due, barriera però troppo vicina, Buonocore allunga per Florio che finta e si allarga la palla lateralmente per poi far partire un potente tiro che si infila imprendibile alla sinistra di Memoli. L’Olympic non ci sta e un minuto dopo è Salvati a riceve palla in area e a far partire un missile, Verderame però compie un vero miracolo e devia in angolo. Gli amalfitani serrano le file e cercano il contropiede, prima con Bellogrado, che al 40esimo si ritrova una palla vagante al limite, ma il suo destro in corsa finisce a lato, e poi ancora con Florio che servito da Buonocore, entra in area e calcia, ma Memoli emula il suo collega amalfitano e para miracolosamente. Nel recupero è ancora Buonocore che prova a chiudere con un tiro da 25 metri a girare, ma la palla termina alta.

Finisce così, l’Amalfi vince con merito, una partita che si era complicata, ma che i ragazzi di Mister Lucibello hanno saputo riprendere e meritarla. Una vittoria che da un ulteriore spinta in questo finale di stagione, infatti in due settimane sono state abbattute la quarta e la quinta del campionato. Ottima la prova di Buonocore, che ha letteralmente dominato a centrocampo, ma altrettanto buona la partita di Florio. Ora si spera di avere buone notizie dall’infermeria, per chiudere al meglio questa stagione e pensare alla prossima.
Settimana prossima l’Ac Amalfi dovrà andare ad affrontare il Dragonea, una buona occasione per allungare la striscia vincente, e per poi prepararsi in vista del derby

con il Cetara, la settimana successiva.