MI SPOGLIO PER IL CRICKET":MINACCE A TOP INDIANA FOTO

0

NEW DELHI – Aveva promesso uno strip nel caso la squadra indiana di cricket vincesse la coppa del mondo, ma si è dovuta nascondere. Poonam Pandey, modella indiana, è stata minacciata di morte dagli estremisti indù e per questo era stata costretta a fuggire. Lo rivela oggi il quotidiano Times of India che ha intervistato Poonam Pandey, reginetta dei calendari e delle foto sexy scaricate da internet. Spiegando i motivi della sua misteriosa «scomparsa» dopo la vittoria della nazionale di cricket, la ventenne di Mumbai ha detto di «aver avuto paura per la propria vita» e «di aver lasciato la propria abitazione e spento il cellulare». «Pensavo che il mio fosse un gesto divertente e invece si è trasformato in un incubo» ha aggiunto la sensuale modella che è una fanatica tifosa di cricket.
«L’offerta» di mostrarsi senza veli davanti ai campioni di cricket, emulando due sexy star sudamericane che avevano fatto la stessa promessa ai mondiali di calcio, aveva suscitato un enorme scalpore in India, un Paese ancora largamente conservatore in materia di sesso. Nello stesso tempo, però, la proposta era stata giudicata scandalosa dagli ambienti della destra contrari a qualsiasi forma di nudità o anche contatto fisico in pubblico tra un uomo e una donna. Nonostante le minacce, la Pandey intende però mantenere la promessa e, secondo quanto lei stessa ha detto sul microblogger Twitter «sta aspettando l’autorizzazione della Federazione nazionale del cricket». Intanto, grazie alla sua improvvisa popolarità, ha già ricevuto diverse offerte di lavoro, tra cui quella di partecipare a un noto reality show. Il suo silenzio, dopo la vittoria dei «blù» sullo Sri Lanka, era diventata un giallo che aveva scatenato una ridda di voci incontrollate tra cui quella di un suo ricovero in ospedale per calcoli al fegato che sarebbe avvenuto ieri secondo il suo agente e della scelta di Parigi come «terreno neutrale» per compiere il tanto atteso spogliarello

fonte:leggo            scelto da michele de lucia